13-02-2026

Secondo un recente sondaggio condotto nella regione di Murcia, i ricercatori spagnoli hanno riscontrato un forte sostegno da parte degli enoturisti all'integrazione dei pannelli solari nei vigneti. Lo studio, che ha coinvolto 238 partecipanti, si è concentrato sull'accettazione sociale degli impianti agrivoltaici - installazioni che combinano la produzione agricola con la generazione di energia solare - in particolare all'interno dei vigneti a traliccio.
L'indagine è stata condotta a Murcia, una regione nota per la sua estesa viticoltura. I vigneti di Murcia coprono 20.918 ettari e producono oltre 64.000 tonnellate di uva ogni anno. L'industria vinicola locale genera ogni anno circa 157 milioni di euro (186,3 milioni di dollari) in ricavi da esportazione. I ricercatori hanno progettato lo studio per valutare come i visitatori di questi vigneti percepiscono l'impatto visivo e pratico dell'integrazione dei pannelli solari nel paesaggio.
I partecipanti sono stati invitati a partecipare a visite guidate di impianti agrovoltaici pilota, dove hanno appreso informazioni sulla tecnologia e sui suoi potenziali vantaggi e svantaggi. Successivamente, hanno compilato un questionario anonimo sviluppato dai ricercatori dell'Università Tecnica di Cartagena e dell'Università Miguel Hernández di Elche. L'indagine è stata approvata dal Comitato etico per la ricerca sperimentale dell'Università Miguel Hernández, che ha garantito la conformità agli standard etici.
Lo studio ha esaminato quattro diverse configurazioni agrivoltaiche integrate verticalmente e a bassa altezza, con pannelli di altezza compresa tra 1,8 e 2,4 metri. Questi progetti sono stati scelti per ridurre al minimo il disturbo visivo e mantenere la compatibilità con le pratiche tradizionali dei vigneti.
I risultati hanno mostrato che il 94% degli intervistati è favorevole all'integrazione dei pannelli solari nei tralicci dei vigneti. La maggior parte dei partecipanti non vedeva alcun conflitto tra la presenza dei moduli solari e il paesaggio viticolo tradizionale. L'indagine non ha inoltre rilevato differenze significative nell'accettazione in base all'età, al reddito o al luogo di residenza. Tuttavia, sono state riscontrate notevoli differenze in relazione al sesso, al livello di istruzione e alla consapevolezza ambientale.
Gli intervistati hanno espresso una forte convinzione sull'importanza della generazione di energia fotovoltaica sui terreni agricoli. Una netta maggioranza è favorevole a combinare la produzione di energia con l'agricoltura sullo stesso terreno, indicando un'ampia accettazione dell'agrivoltaico come modello di terreno a doppio uso. Molti partecipanti hanno anche indicato la disponibilità a pagare di più per il vino certificato come prodotto in modo sostenibile.
L'autore principale Javier Padilla Martínez ha spiegato che, sebbene i risultati siano più rilevanti per i vigneti che utilizzano sistemi integrati a traliccio, ci si potrebbe aspettare atteggiamenti simili per altre colture in cui gli stakeholder sono sensibili ai cambiamenti nell'aspetto del paesaggio. Ha inoltre sottolineato che le soluzioni a bassa altezza sono particolarmente ben accolte rispetto alle strutture più alte.
Il team di ricerca ha pubblicato i propri risultati su Renewable Energy Focus con il titolo "Assessing the social perception of agrivoltaic systems in vineyards. Un caso di studio di una configurazione integrata a traliccio nel sud-est della Spagna". I risultati suggeriscono che i sistemi agrivoltaici potrebbero essere ampiamente accettati sia dai produttori che dai visitatori nelle regioni in cui l'enoturismo è importante e la conservazione del paesaggio è una priorità.
Lo studio giunge in un momento in cui l'interesse per i modelli di terreno a doppio uso sta crescendo in tutta Europa, come parte di un più ampio sforzo per aumentare la capacità di energia rinnovabile senza ridurre la produzione agricola. Gli esperti discuteranno le sfide e le opportunità attuali per l'agrivoltaico durante i prossimi eventi del settore, tra cui sessioni incentrate sulle scelte progettuali e sugli ostacoli normativi specifici delle diverse regioni.
Con l'aumento delle pressioni del cambiamento climatico e della richiesta di pratiche sostenibili, l'integrazione dei pannelli solari nei vigneti può rappresentare una via d'uscita in grado di bilanciare le esigenze energetiche con la tradizione agricola e gli interessi del turismo. La risposta positiva degli enoturisti di Murcia suggerisce che tali innovazioni possono essere compatibili con gli obiettivi di sviluppo economico e di conservazione del paesaggio.
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