Treasury Wine Estates segnala un miglioramento delle vendite in Cina e negli Stati Uniti

Penfolds supera gli obiettivi in Cina, rafforzando la fiducia nella possibilità che gli utili annuali siano almeno in linea con quelli dello scorso anno.

giovedì 15 ottobre 2026

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Treasury Wine Estates segnala un miglioramento delle vendite in Cina e negli Stati Uniti

Treasury Wine Estates ha comunicato agli azionisti che le condizioni commerciali stanno migliorando in Cina e negli Stati Uniti, offrendo un quadro più ottimistico dopo un periodo caratterizzato da domanda più debole, problemi di distribuzione e ristrutturazioni in tutta l’azienda.

All’assemblea generale annuale della società, mercoledì, l’amministratore delegato Sam Fischer ha dichiarato che l’aumento delle vendite nei mercati chiave comincia a riflettersi sui marchi prioritari del gruppo. Ha aggiunto che nell’ultimo anno il produttore vinicolo australiano ha concentrato maggiormente l’attenzione sulle categorie e sui marchi in cui intende competere, modificando al contempo il proprio modo di operare.

«Nell’ultimo anno abbiamo agito con decisione per concentrarci maggiormente sui mercati in cui competiamo, sui marchi in cui investiamo e sul nostro modo di operare», ha dichiarato Fischer. «Stiamo già registrando vendite più forti dei nostri marchi prioritari nei mercati chiave».

La società ha dichiarato che Penfolds, il suo marchio di lusso più noto, sta registrando risultati superiori ai piani interni in Cina. Nel primo trimestre dell’esercizio finanziario, relativo ai tre mesi conclusi a fine settembre, i volumi di Penfolds venduti in Cina sono cresciuti più del previsto. I volumi di vendita dei distributori sono un indicatore seguito con attenzione nel settore delle bevande, perché riflettono i prodotti immessi sul mercato attraverso la distribuzione.

Treasury ha affermato che la domanda di Penfolds in Cina resta forte, nonostante il cambiamento delle abitudini di acquisto dovuto alla stretta di Pechino sui banchetti e sui regali. Il cambiamento di politica ha pesato sulle vendite di vini premium, soprattutto sui marchi che avevano beneficiato degli eventi aziendali e ufficiali. Fischer ha dichiarato di vedere ancora ampi margini di crescita per Penfolds in Cina e di voler ampliare la distribuzione per raggiungere un numero maggiore di consumatori.

La società ha inoltre affermato che negli Stati Uniti comincia a delinearsi lo stesso andamento della ripresa. Treasury ha indicato un miglioramento della domanda per i cosiddetti marchi trainanti, guidati da DAOU e Matua, e ha aggiunto che anche il mercato interno australiano mostra una dinamica simile. Fischer ha dichiarato che il portafoglio di vini di lusso della società ha registrato una crescita dei volumi di vendita per tre trimestri consecutivi, segnale di una domanda in via di stabilizzazione dopo un periodo difficile per i marchi di alcolici di fascia alta.

Il presidente John Mullen ha dichiarato agli azionisti che la società ha superato un anno di profondi cambiamenti e che il contesto generale per le bevande alcoliche resta difficile. In tutto il settore, i produttori di vino devono fare i conti con consumatori prudenti nelle spese, pressioni sui canali di vendita al dettaglio e una domanda più debole in alcune categorie premium.

Treasury ha dovuto inoltre gestire le difficoltà negli Stati Uniti in seguito al fallimento del distributore Republic National Distributing Company, noto come RNDC. Il collasso ha inciso sugli accordi di fornitura e ha aggiunto ulteriori difficoltà in uno dei mercati più importanti per la società. Durante l’assemblea Treasury non ha fornito dettagli sugli effetti finanziari del fallimento del distributore, ma in precedenza la dirigenza aveva definito la vicenda un ostacolo significativo.

Parallelamente al miglioramento delle vendite, Treasury ha dichiarato che il programma di riduzione dei costi procede secondo i piani. La società ha affermato di aver ricavato circa A $50 milioni dalla vendita di marchi non prioritari, tra cui Seppelt e Rosemount. Ha inoltre dichiarato di aver realizzato risparmi sui costi per A $40 milioni dall’inizio dell’esercizio finanziario, restando in linea con l’obiettivo più ampio di raggiungere A $100 milioni di risparmi entro il 2029.

Con il miglioramento delle condizioni commerciali e il proseguimento dei risparmi, Treasury prevede che gli utili dell’esercizio in corso saranno almeno in linea con quelli dello scorso anno. L’aggiornamento segna un tono più fiducioso da parte della dirigenza dopo un periodo in cui la società ha dovuto affrontare una domanda più debole in Cina, instabilità nella distribuzione negli Stati Uniti e un rallentamento più generale del mercato vinicolo globale.

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