Il viaggio di agosto in Italia genererà una spesa di 18,5 miliardi di euro

Le nuove stime indicano una stagione turistica in forte crescita, mentre l’aumento dei costi lascia 8,9 milioni di italiani senza la possibilità di permettersi una vacanza

04-08-2026

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Il viaggio di agosto in Italia dovrebbe generare una spesa di 18,5 miliardi di euro, di cui 10 miliardi per ristorazione e alloggio, secondo le nuove stime del centro studi di Confcooperative diffuse mentre il Paese entra nel periodo di punta delle vacanze di Ferragosto.

I dati indicano un mese intenso per l’economia turistica italiana, ma mostrano anche un divario crescente tra le famiglie che possono ancora permettersi di viaggiare in estate e quelle che non possono farlo. Confcooperative ha detto che in agosto dovrebbero viaggiare 17 milioni di italiani, tra cui 10,6 milioni di adulti e 6,4 milioni di bambini e ragazzi. Allo stesso tempo, 8,9 milioni di italiani dovrebbero restare a casa e, per oltre la metà di loro, il motivo principale è la pressione finanziaria.

Il rapporto arriva nel pieno di un’estate segnata da caldo intenso e temperature record in alcune aree d’Italia. Questo clima, insieme ai maggiori costi del carburante, sta influenzando sia le prenotazioni sia le scelte delle destinazioni. L’auto resta di gran lunga il mezzo più usato dagli italiani per le vacanze, con 6 su 10 che vi fanno affidamento per i propri spostamenti. Confcooperative ha stimato che l’aumento dei prezzi alla pompa comporterà circa 1 miliardo di euro di costi aggiuntivi complessivi rispetto allo scorso anno. Ha aggiunto che un pieno costa ora circa 22 euro in più per il diesel e 15 euro in più per la benzina rispetto al 2025.

Questi costi di trasporto aggiuntivi si sommano a conti già più salati per le vacanze. Confcooperative ha detto che la spesa media di una famiglia per una settimana in agosto è di circa 2.750 euro, in aumento del 15% rispetto al 2025, solo per alloggio e prima colazione. Per una famiglia di quattro persone in viaggio durante la settimana di Ferragosto, la spesa può arrivare a 6.820 euro, in aumento del 5% rispetto a un anno fa.

In Italia, le destinazioni balneari restano la scelta principale, attirando il 62% dei viaggiatori. Le aree montane rappresentano il 28%, con un interesse in crescita del 6% rispetto al 2025 mentre i viaggiatori cercano di sfuggire al caldo estremo. Le città d’arte e gli agriturismi insieme rappresentano il restante 10%.

Questo spostamento verso destinazioni più fresche e rurali sta contribuendo a sostenere un’altra stagione positiva per gli operatori dell’agriturismo. Agriturist, l’associazione agrituristica di Confagricoltura, ha detto che luglio ha confermato una forte domanda di vacanze in campagna, agosto si sta delineando come uno dei mesi migliori degli ultimi anni e le prenotazioni di settembre stanno già mostrando segnali incoraggianti.

L’associazione ha detto che i viaggiatori scelgono sempre più soggiorni che combinano relax, cibo, natura e attività all’aria aperta. Tra le colline italiane, nelle zone montane, nelle aree rurali vicino ai borghi storici e nella campagna vicino alla costa, il turismo esperienziale continua a guadagnare terreno sia tra i visitatori italiani sia tra quelli stranieri.

Secondo i sondaggi di Agriturist, quest’anno la domanda si concentra in particolare su soggiorni che includono eventi culturali o musicali nei borghi vicini, indicati dal 27% degli ospiti; visite a cantine e caseifici con degustazioni guidate, al 25%; escursioni, al 18%; e attività per bambini oltre a sport come trekking, cicloturismo ed equitazione. Per i produttori di bevande, in particolare le cantine e le attività rurali orientate alla degustazione, questa tendenza potrebbe tradursi in un traffico diretto al consumatore più forte nella tarda stagione estiva, mentre i visitatori cercano esperienze locali di cibo e bevande come parte dei loro viaggi.

Agriturist ha detto che Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria mostrano attualmente le prospettive più forti per l’agriturismo nella stagione. Seguono Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Marche, Campania, Sicilia e Sardegna. In queste destinazioni, gli ospiti stranieri rappresentano oltre il 65% dei visitatori, soprattutto coppie e famiglie con bambini.

Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, ha detto che il turismo continua a svolgere un ruolo centrale nell’economia italiana, ma che gli ultimi dati riflettono anche un Paese polarizzato. A suo avviso, una parte della popolazione ha ancora capacità di spesa mentre un’altra viene esclusa persino dalla possibilità di andare in vacanza.

Augusto Congionti, presidente di Agriturist, ha detto che le prenotazioni attuali confermano il fascino duraturo degli agriturismi italiani e riflettono anni di lavoro per migliorare gli standard di ospitalità. Ha aggiunto che gli ospiti attribuiscono sempre più valore a benessere, sostenibilità e tradizioni locali nella scelta del luogo in cui soggiornare. Secondo Agriturist, l’80% degli ospiti cita questi fattori tra le principali ragioni della prenotazione.

L’associazione sta inoltre seguendo il modo in cui vengono applicate le nuove misure di sicurezza per le piscine negli agriturismi che offrono agli ospiti impianti per il nuoto. Congionti ha detto che la sicurezza resta una priorità assoluta, ma ha chiesto tempi di adeguamento compatibili con l’attività delle imprese durante uno dei periodi più intensi dell’anno.

Le ultime previsioni suggeriscono che, anche con le pressioni inflazionistiche e il caro carburante che pesano sui bilanci delle famiglie, l’economia delle vacanze di agosto in Italia resta ampia e vivace. Ma mostrano anche quanto le condizioni climatiche e l’aumento dei costi stiano cambiando profondamente dove le persone vanno, come viaggiano e quali tipi di esperienze turistiche stanno guadagnando terreno nel Paese.

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