FranceAgriMer proroga le autorizzazioni al reimpianto dei vigneti

Le nuove norme europee concedono ai viticoltori francesi otto campagne per utilizzare le autorizzazioni al reimpianto, mentre alcuni permessi di nuovo impianto inutilizzati possono ora essere oggetto di rinuncia.

15-04-2026

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FranceAgriMer Extends Vineyard Replanting Permits

FranceAgriMer avverte i viticoltori che le nuove norme europee sui diritti di impianto dei vigneti stanno modificando la durata di validità delle autorizzazioni al reimpianto e offrendo ad alcuni produttori una possibilità limitata di rinunciare ai permessi di nuovo impianto non utilizzati.

Le modifiche derivano dal “Wine Package” europeo, entrato in vigore il 18 marzo 2026, e riguardano la gestione del potenziale viticolo in Francia, in particolare le regole per il reimpianto, il reimpianto anticipato e i nuovi impianti. L’agenzia ha precisato che l’aggiornamento ha già iniziato a comparire negli account Vitiplantation e sarà recepito gradualmente nel CVI, il registro nazionale dei vigneti.

Secondo le nuove regole, le autorizzazioni al reimpianto, note come RP, e quelle di reimpianto anticipato, note come RA, sono ora valide per 8 campagne invece che per 3. Per le autorizzazioni rilasciate a partire dal 18 marzo 2026, il periodo di validità va dalla campagna in corso più 8 campagne aggiuntive. FranceAgriMer ha fatto l’esempio di un’autorizzazione rilasciata il 20 marzo 2026, che resterebbe valida fino al 31 luglio 2034.

Le autorizzazioni ancora valide il 18 marzo vengono prorogate automaticamente in Vitiplantation prima di essere inserite nel CVI all’inizio di aprile. In questi casi, la nuova data di scadenza viene calcolata a partire dall’anno di rilascio più 8 campagne. FranceAgriMer ha citato un’autorizzazione della campagna 2022/23 che sarebbe dovuta scadere nell’aprile 2026; con la nuova norma, varrebbe ora fino al 31 luglio 2031.

L’agenzia ha precisato che restano comunque diversi limiti. La proroga non riguarda le autorizzazioni di nuovo impianto, note come PN. Per il reimpianto anticipato, i viticoltori devono comunque completare l’estirpazione compensativa entro 4 anni. E i documenti PDF già emessi non saranno modificati anche se il periodo di validità sottostante è stato prorogato.

FranceAgriMer ha inoltre ricordato che dalla campagna 2023-24 i crediti di estirpazione sono validi per 5 campagne invece che per 2. I viticoltori devono richiedere un’autorizzazione al reimpianto prima della scadenza di tale periodo.

La nuova normativa introduce anche la possibilità volontaria per i viticoltori di rinunciare ad alcune autorizzazioni di nuovo impianto. La misura si applica alle autorizzazioni rilasciate prima del 1° gennaio 2025 che siano ancora valide. A differenza delle autorizzazioni al reimpianto, questi permessi non vengono prorogati e restano soggetti a un periodo di validità di 3 anni.

La richiesta di rinuncia dovrà essere presentata tramite una procedura online dedicata chiamata PAD, la cui apertura è prevista per l’inizio di giugno 2026. La scadenza sarà il 28 luglio 2026 per le autorizzazioni rilasciate nel 2023 e il 31 dicembre 2026 per tutte le altre. I viticoltori interessati dalla misura saranno informati via email attraverso il loro account Vitiplantation.

L’ufficio territoriale di FranceAgriMer in Nouvelle-Aquitaine ha fatto sapere di essere disponibile per informazioni al numero 05 35 31 40 20 e ha indirizzato i viticoltori al proprio sito web per maggiori dettagli.

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