02-04-2024

La storia del vino è un ricco arazzo intessuto attraverso i secoli, che rispecchia l'evoluzione della stessa civiltà umana. Dalle sue umili origini, circa 8000 anni fa, il vino è stato un compagno costante dell'umanità, evolvendosi da semplice succo fermentato di uva pestata a una bevanda sofisticata che racchiude le sfumature di cultura, geografia e innovazione.
Il viaggio del vino è iniziato quando gli esseri umani sono passati da uno stile di vita nomade a comunità agricole stanziali. Questo cambiamento epocale ha permesso la coltivazione della vite, ponendo le basi per la sperimentazione della fermentazione da parte dei primi viticoltori. Questi antichi vignaioli sfruttarono il lievito naturale presente sulle bucce dell'uva, avviando un processo che trasformò il succo di frutta zuccherino in una bevanda alcolica. Questo primo vino era ben lontano da quello che gustiamo oggi, consumato rapidamente prima che potesse trasformarsi in aceto, ma segnò l'inizio di un'attività che sarebbe fiorita nel corso dei millenni.
La ricerca di migliorare la qualità e la consistenza del vino è continuata fin dai tempi dell'antichità. Man mano che la viticoltura si diffondeva tra le civiltà, dalle rive del Mediterraneo alle vaste terre dell'Impero Romano, i viticoltori iniziarono a esplorare vari additivi per migliorare la conservazione e il gusto. L'aggiunta di sostanze come i solfiti, l'olio d'oliva, l'acqua di mare e le resine furono i primi tentativi di prevenire il deterioramento e mantenere i sapori desiderati del vino.
L'era moderna ha portato una rivoluzione nelle tecniche di vinificazione, soprattutto negli anni '70 e '80, quando l'industria ha cercato di produrre più vino a un ritmo più veloce e a costi inferiori. In questo periodo si è assistito a un'impennata nell'uso degli additivi, spinta dal duplice obiettivo di migliorare l'efficienza e la qualità. Oggi la FDA regolamenta l'uso di numerosi additivi nella vinificazione, assicurandosi che servano a migliorare il prodotto piuttosto che a manipolarlo.
Una delle sfide principali nella vinificazione è garantire che il vino rimanga stabile e bevibile nel tempo. L'uso di composti solforati come conservanti è una pratica comune, dovuta alla loro efficacia nel prevenire la crescita batterica e l'ossidazione. Inoltre, la regolazione dell'acidità e del contenuto alcolico del vino sono misure fondamentali per inibire l'attività microbica e preservare l'integrità del vino.
Anche la limpidezza e l'aspetto del vino sono considerazioni importanti per i produttori di vino. L'uso di agenti di affinamento, come l'argilla bentonitica, l'albume d'uovo e altre sostanze, aiuta a rimuovere le particelle che causano la torbidezza, ottenendo un vino limpido e gradevole alla vista. Inoltre, le regolazioni del profilo gustativo del vino, come la gestione dei tannini o l'aggiunta di trucioli di quercia, sono parte integrante del raggiungimento delle caratteristiche gustative desiderate.
Sebbene l'uso di additivi nella vinificazione sia una pratica standard, ha suscitato un dibattito sul concetto di vino "naturale". Questo movimento cerca di ridurre al minimo l'intervento nel processo di vinificazione, affidandosi principalmente ai lieviti indigeni ed evitando la maggior parte degli altri additivi. Anche se non c'è consenso su ciò che costituisce un vino naturale, la tendenza sottolinea il desiderio di alcuni produttori e consumatori di vini che riflettano da vicino le loro origini e le specificità dell'annata.
Nonostante la miriade di additivi che possono essere presenti nel vino, gli esperti sono concordi nel ritenere che queste sostanze, regolamentate e ritenute sicure da autorità come la FDA, non comportino rischi significativi per la maggior parte dei consumatori. L'avvertenza principale riguarda le persone con allergie o sensibilità specifiche, in particolare ai solfiti, che possono esacerbare condizioni come l'asma.
L'industria del vino continua a evolversi, ma l'equilibrio tra tradizione e innovazione rimane un tema centrale. La rinascita dell'interesse per le tecniche di vinificazione naturali e a basso intervento evidenzia un crescente apprezzamento per i vini che esprimono autenticamente il loro terroir. Nel frattempo, l'uso continuo di additivi e di tecniche moderne assicura che il vino possa essere prodotto in modo coerente e sicuro su larga scala. Il viaggio del vino, dall'antichità ai giorni nostri, riflette il fascino duraturo dell'umanità verso questa bevanda complessa e amata, a testimonianza della nostra capacità di creatività e adattamento.
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