
In una drammatica svolta del gusto, il palato britannico si sta evolvendo, salutando l'amato Merlot e accogliendo a braccia aperte le note più leggere e vibranti del Beaujolais. Questo cambiamento, che fa eco a una tendenza che ha preso d'assalto il mercato americano due decenni fa, sta ridisegnando il panorama delle vendite di vino nei bar e nei ristoranti del Regno Unito. Questo cambiamento sismico nelle preferenze non è solo una storia di gusti che cambiano, ma una narrazione intrecciata con pressioni economiche, ricerca della qualità e un cenno al lato più leggero dello spettro vinicolo.
L'impatto culturale della commedia del 2004 "Sideways" è innegabile. Con una sola battuta di dialogo, è riuscita ad allontanare i consumatori americani dal Merlot, causando un notevole calo delle vendite. A distanza di vent'anni, sembra che il Regno Unito stia vivendo il proprio momento "Sideways", anche se senza il catalizzatore hollywoodiano. Il cambiamento sembra invece essere dovuto a un più ampio mutamento delle preferenze dei consumatori verso vini rossi più leggeri.
Il Beaujolais, prodotto prevalentemente con uva Gamay, sta assistendo a una rinascita nel Regno Unito. Con un'impennata delle vendite del 35% dal 2019 nei locali di fascia alta, è chiaro che i britannici stanno gravitando verso questo stile di vino rosso più delicato e rinfrescante. Questa tendenza è probabilmente sostenuta dall'aumento dei prezzi dei vini di Borgogna, con i consumatori che trovano nel Beaujolais sia la qualità che il valore che spesso manca alla Borgogna a causa del suo prezzo elevato.
Lo sfondo di questo cambiamento nelle preferenze enologiche è un complesso arazzo di cambiamenti economici e sociali. Le vendite di vino nel Regno Unito sono state duramente colpite non solo dal cambiamento dei gusti, ma anche da una tempesta perfetta di inflazione, recessione economica, carenza di manodopera e gli effetti persistenti della pandemia. Le persone trascorrono meno tempo nei luoghi di socializzazione tradizionali come i pub, in parte a causa dell'aumento del lavoro a distanza e della crisi del costo della vita.
Nonostante queste sfide, alcuni segmenti del mercato del vino stanno prosperando. I locali premium hanno registrato una ripresa delle vendite, in particolare per lo Champagne, a dimostrazione che i consumatori sono ancora disposti a concedersi esperienze di lusso. Anche i supermercati e le enoteche ne stanno beneficiando, conquistando una fetta di mercato più ampia, dato che un numero maggiore di consumatori sceglie di gustare vini di qualità a casa.
Se il Beaujolais è il protagonista di questa storia, anche altri vitigni meno conosciuti stanno guadagnando terreno. Nebbiolo, Corvina e Barbera sono sempre più popolari, a testimonianza di un più ampio appetito per la diversità e l'esplorazione tra i bevitori di vino. Questo entusiasmo si estende oltre i vini rossi, con Riesling, Semillon, Viognier e Grüner Veltliner in crescita, indicando uno spostamento diffuso verso scelte più uniche ed esoteriche.
Mentre il mercato vinicolo britannico continua a navigare in tempi turbolenti, l'ascesa del Beaujolais e il declino del Merlot significano più di un semplice cambiamento di gusto; riflettono un'evoluzione più profonda nel comportamento dei consumatori e nelle dinamiche di mercato. Con le pressioni economiche che incombono, la ricerca di valore, qualità e nuove esperienze sta plasmando il futuro del consumo di vino nel Regno Unito. Guardando al futuro, la resistenza del segmento premium e lo spirito avventuroso dei bevitori britannici suggeriscono che, nonostante le sfide, l'industria del vino può ancora trovare motivi per brindare al futuro.
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