L'ascesa dello spumante turco

Le bollicine turche rompono i confini

27-12-2023

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Il mondo dei vini spumanti, a lungo dominato dalla quintessenza dello champagne francese, del cava spagnolo e del prosecco italiano, sta assistendo a un notevole cambiamento con l'emergere di un nuovo attore: Le bollicine turche. L'azienda vinicola Vinkara, situata a un'ora da Ankara, è in prima linea in questa trasformazione, producendo vini pluripremiati che stanno rapidamente guadagnando il plauso internazionale.

Il cuore del successo di Vinkara è il vitigno locale turco, il Kalecik Karasi, noto anche come "pinot nero turco". Quest'uva dalla buccia scura, sull'orlo dell'estinzione negli anni '80, è stata rivitalizzata grazie agli sforzi dei ricercatori e dei viticoltori turchi. Lo spumante di Vinkara, prodotto con il metodo tradizionale dello champagne, ha conquistato il palcoscenico mondiale, in particolare vincendo la medaglia d'oro per il miglior vino spumante del mondo a un concorso in Francia nel 2020.

Il viaggio di Vinkara non è stato privo di sfide: inizialmente l'idea di un vino spumante turco è stata accolta con scetticismo. Tuttavia, il vino spumante di punta dell'azienda, "Yasasin" (che significa "Urrà!" in turco), con il suo sapore fruttato e l'aroma floreale, è stato determinante nel cambiare le percezioni. Candas Misir di Vinkara riconosce che all'inizio l'accoglienza è stata cauta, ma osserva con orgoglio che basta un assaggio per fugare ogni dubbio.

L'industria vinicola turca sta vivendo un risveglio. Nonostante le rigide normative sugli alcolici e la pesante tassazione dell'attuale governo, si è registrato un significativo aumento della produzione di vini bianchi secchi e spumanti. Il Paese, sesto produttore mondiale di uva, ha visto triplicare la produzione di vini secchi e quintuplicare quella di spumanti negli ultimi 15 anni.

Il successo dei vini turchi, in particolare delle varietà spumanti, può essere attribuito all'attenzione per le varietà di uve autoctone. Sono stati identificati oltre 800 tipi di uve autoctone, che offrono un potenziale non sfruttato per vini unici e di alta qualità. Questa rinascita è sostenuta dalla collaborazione tra università e viticoltori.

Esperti come Andrea Lemieux, autrice di "The Essential Guide to Turkish Wine", riconoscono che, sebbene i vini spumanti turchi non godano ancora del prestigio delle loro controparti europee, la loro qualità è innegabile. Nonostante il crescente interesse internazionale, permangono alcune sfide, tra cui le esportazioni limitate e gli alti costi di produzione dovuti a tasse punitive.

Nonostante queste sfide, c'è ottimismo sul futuro dei vini spumanti e secchi turchi. Una nuova generazione di produttori ed enologi turchi è impegnata nella ricerca e nell'innovazione, assicurando la continua crescita e il successo dell'industria vinicola turca.

La storia del vino spumante turco, incarnata dallo "Yasasin" di Vinkara, è una storia di trionfo sulle avversità. È una storia di rinascita culturale, di vinificazione innovativa e di rottura delle barriere internazionali. Man mano che il mondo scopre il fascino di questi vini unici, la Turchia si appresta a diventare un attore di rilievo nel panorama enologico mondiale.

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