I vini più pregiati del 2023 selezionati dal Concorso Internazionale dei Vini e dei Distillati

Il culmine di un anno di degustazioni rigorose

25-10-2023

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Per chiunque sia intimamente coinvolto nel mondo del vino, l'annuncio dei vincitori dei trofei dell'International Wine and Spirits Competition (IWSC) è un momento molto atteso, simile agli Oscar per i registi. L'IWSC, giunto alla sua 54a edizione, si è distinto come una delle istituzioni più venerabili del settore delle bevande, con un impegno inflessibile nell'identificare e celebrare i vini più pregiati a livello globale. Il concorso di quest'anno, che ha visto la partecipazione di oltre 7.000 concorrenti provenienti da diversi Paesi, è stato particolarmente degno di nota per diversi motivi, non ultimo la diversificazione dei tipi di vini che sono saliti in cima alla classifica.

Un approccio di giudizio su due fronti

L'IWSC adotta un approccio di giudizio unico e duplice che lo distingue da altri concorsi enologici. Inizialmente, i produttori di vino di tutto il mondo inviano le loro offerte a una giuria internazionale che assaggia e valuta i vini in un contesto tradizionale. Contemporaneamente, l'IWSC invia squadre di giudici specializzati in varie regioni vinicole per le sue esclusive sessioni di giudizio "in situ". Quest'ultimo processo consente ai giudici di assaggiare i vini direttamente nel loro luogo di origine, una metodologia non convenzionale che spesso porta alla scoperta di gemme nascoste.

Per l'anno 2023, il concorso ha scelto una serie di regioni geograficamente diverse per la valutazione "in situ", tra cui Turchia, Argentina, Sudafrica, Georgia e Australia. Un'attenzione particolare è stata rivolta alla denominazione australiana di Margaret River, una regione che si sta rapidamente affermando per i suoi vini particolari.

La creme de la creme: i vincitori del Trofeo 2023

Mentre le medaglie d'oro, d'argento e di bronzo rappresentano un traguardo significativo per molti produttori, il più alto riconoscimento rimane il Trofeo del Vino dell'IWSC. Quest'anno la competizione è stata agguerrita. Ventiquattro vini si sono imposti in diverse categorie: cinque nella categoria vini dolci/forti, quattordici vini fermi (suddivisi in cinque bianchi, otto rossi e uno arancione) e cinque spumanti.

La diversità dei vini vincitori testimonia la natura dinamica dell'industria vinicola mondiale. L'Australia e il Sudafrica sono in testa per numero di trofei, rispettivamente con quattro e tre. La Turchia ha fatto la storia vincendo il suo primo trofeo IWSC, consolidando la sua posizione nell'arena vinicola internazionale.

Vini spumanti

  • De Saint-Gall Orpale Grand Cru Blanc de Blancs Brut 2008
  • Rare Champagne Rosé Brut 2012
  • Piper-Heidsieck Brut 2014 (Magnum)
  • Carpenè Malvolti 1868 Rive Di San Pietro Di Barbozza Brut 2021
  • RAIMES Spumante Classico Inglese Brut 2018

Vini dolci/fortificati

  • D'Oliveiras Tinta Negra 1995
  • D'Oliveiras Malvazia 2009
  • Bodegas Fundador Palo Cortado Miscela Media VORS NV
  • González Byass Noé VORS Pedro Ximénez NV
  • Inniskillin Icewine Riesling 2021

Vini rossi

  • Clairault Estate Cabernet Sauvignon 2020
  • Passel Estate Lot 71 Reserve Syrah 2018
  • Evans & Tate Redbrook Estate Cabernet Merlot 2020
  • A.G. Oatley Wines Robert Oatley The Pennant Cabernet Sauvignon 2018
  • Bodegas Bianchi Gran Famiglia Corte 2020
  • Antigal Winery & Estates Aduentus Cabernet Franc 2019
  • Corporation Georgian Wine Akido Mukuzani 2021
  • Akberg Wines Akberg Lethe Ercis Karasi 2021

Vini bianchi

  • Leo Buring Leonay Riesling maturo 2017
  • Mont Rochelle Miko Chardonnay 2018
  • Vini Capensis Capensis Silene 2021
  • Distell Limited Durbanville Hills The Tangram White Blend 2020
  • Weingut Johann Schneeberger Kittenberg Sauvignon Blanc 2021

Vino arancione

  • Cantina Chelti Qvevri Kisi 2020

L'IWSC 2023 è l'emblema di come il mondo del vino sia in continua evoluzione, abbracciando diversità ed eccellenza in egual misura. Che siate sommelier, collezionisti o semplici appassionati, questi vini premiati rappresentano un'esperienza impareggiabile, l'apice dell'abilità e della dedizione enologica.

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