ANBL segnala un calo dello 0,8% nelle vendite di vino nel secondo trimestre
L’inversione rispetto alla crescita del trimestre precedente si è accompagnata a un calo dell’1,1% delle vendite complessive nel secondo trimestre
mercoledì 28 ottobre 2026

Le vendite di vino del rivenditore provinciale di alcolici del New Brunswick sono diminuite dello 0,8% nel secondo trimestre, invertendo la lieve crescita registrata nel trimestre precedente e segnando un cambio di direzione per una delle principali categorie di bevande alcoliche della provincia.
Alcool NB Liquor, o ANBL, ha dichiarato mercoledì 28 ottobre che i ricavi del vino sono diminuiti di 300.000 C $ nelle 13 settimane dal 29 giugno al 27 settembre, rispetto allo stesso periodo di 13 settimane, dal 30 giugno al 28 settembre 2025. I dati sono stati diffusi nell’ambito dei risultati non certificati del secondo trimestre della società pubblica provinciale.
Il calo segue un aumento dello 0,4% su base annua delle vendite di vino nel trimestre precedente. Il passaggio dalla crescita alla contrazione corrisponde a un peggioramento di 1,2 punti percentuali. Sulla base delle variazioni in dollari, arrotondate e pubblicate dalla società per gli ultimi due trimestri, le vendite di vino sono diminuite complessivamente di circa 200.000 C $ rispetto agli stessi periodi dell’anno precedente.
I risultati riguardano esclusivamente le attività di ANBL nel New Brunswick e non misurano l’andamento del mercato vinicolo canadese nel suo complesso. ANBL è la società pubblica provinciale responsabile dell’acquisto, dell’importazione, della distribuzione e della vendita al dettaglio di bevande alcoliche nella provincia. Al 29 marzo gestiva 38 negozi di proprietà e 93 punti vendita in concessione.
Nel comunicato finanziario la società non ha fornito una variazione quantificata dei volumi di vino; i dati sulle vendite sono espressi in termini nominali. ANBL ha precisato che i risultati del trimestre sono provvisori e non certificati.
Il vino non è stata l’unica categoria a registrare un calo. ANBL ha dichiarato che le vendite di superalcolici sono diminuite dell’1,0%, pari a 300.000 C $, mentre quelle di birra sono scese del 2,0%, con una flessione di 1,3 milioni di C $. Le bevande cooler e il sidro sono state le uniche categorie principali a crescere, con un aumento dello 0,5%, pari a 100.000 C $.
Le vendite complessive del secondo trimestre, considerando tutti i prodotti, sono ammontate a 156 milioni di C $, in calo dell’1,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. L’utile netto è diminuito del 12,5%, passando da 57,2 milioni a 50 milioni di C $.
Nel suo comunicato, ANBL ha collegato l’indebolimento dei risultati ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e alle più ampie difficoltà finanziarie delle famiglie. Lori Stickles, presidente e amministratrice delegata della società, ha affermato che le abitudini di consumo stanno cambiando e che i clienti devono fare i conti con l’incertezza economica. Ha aggiunto che ANBL sta rivedendo il proprio portafoglio e proseguendo gli investimenti in un progetto di modernizzazione pluriennale, la cui entrata in funzione è prevista per gennaio 2027.
La società ha inoltre dichiarato che nel trimestre le tendenze generali dei consumi hanno continuato a mostrare una moderazione nelle principali categorie di bevande alcoliche, tra cui birra, superalcolici e vino, mentre i prodotti ready-to-drink hanno continuato a guadagnare terreno. Secondo ANBL, le bevande cooler e i sidri hanno beneficiato della domanda di formati pratici, tra cui seltz, bibite e cocktail. La società ha anche rilevato un persistente interesse dei consumatori per i prodotti premium, con risultati particolarmente positivi per i vini provenienti da Australia, Francia e Spagna.
Questi commenti sulle categorie suggeriscono che il calo dei ricavi del vino non ha interessato tutti i segmenti allo stesso modo. Il dato complessivo del vino segna comunque una netta battuta d’arresto rispetto al modesto aumento del trimestre precedente e indica che le pressioni osservate nell’intera attività di ANBL hanno raggiunto anche una categoria che aveva continuato a crescere nella prima parte dell’esercizio fiscale.
ANBL adotta un calendario contabile al dettaglio di 52 settimane e chiude l’esercizio fiscale la domenica più vicina al 31 marzo. L’esercizio fiscale in corso è di 52 settimane. La società ha dichiarato che ulteriori informazioni sul secondo trimestre sono disponibili nella documentazione finanziaria trimestrale.