La Russia propone di eliminare la doppia rendicontazione sulla birra

Il ministero delle Finanze consentirebbe ai venditori di inserire gli stessi dati in un solo sistema invece che in due.

15-04-2026

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Il ministero delle Finanze russo ha proposto di eliminare gli obblighi di doppia rendicontazione per i venditori di birra e bevande a bassa gradazione alcolica, in una mossa che alleggerirebbe i costi di conformità per le imprese, oggi costrette a inviare gli stessi dati a due sistemi governativi.

Secondo il disegno di legge, pubblicato per la consultazione pubblica il 14 aprile, le aziende e i singoli imprenditori non sarebbero più tenuti a trasmettere informazioni identiche sia al sistema statale di etichettatura noto come GIS MT, o “Chestny Znak”, sia a EGAIS, il sistema federale di tracciamento dell’alcol. Al momento, gli operatori del mercato comunicano i dati sui prodotti contrassegnati a entrambe le piattaforme.

Il ministero ha affermato che la modifica mira a semplificare la contabilizzazione del turnover di birra e bevande a bassa gradazione alcolica e a ridurre l’onere amministrativo per le imprese. Se approvate, le nuove norme entreranno in vigore il 1° marzo 2027.

La proposta arriva mentre i regolatori russi continuano a rafforzare la vigilanza sulle vendite di alcolici, cercando al tempo stesso di semplificare le procedure di rendicontazione per produttori, distributori e rivenditori che gestiscono portafogli misti di bevande. Per le aziende che vendono birra insieme ad altri prodotti alcolici, l’attuale sistema può richiedere una tenuta parallela dei registri e l’invio ripetuto dei dati, con un aumento di tempi e costi nelle operazioni ordinarie.

Negli ultimi anni birra e bevande a bassa gradazione alcolica sono state oggetto di un monitoraggio più stretto in Russia, mentre le autorità ampliavano i requisiti digitali di tracciabilità ed etichettatura per i beni di consumo. Il disegno di legge non eliminerebbe la vigilanza sulla categoria, ma sposterebbe il punto in cui vengono depositate alcune informazioni, lasciando un solo sistema come canale principale per tali comunicazioni.

Il ministero delle Finanze non ha precisato nel testo se la modifica avrà effetti sulle pratiche di controllo né come i regolatori concilieranno i dati già raccolti attraverso entrambi i sistemi prima dell’entrata in vigore delle nuove norme. Il periodo di consultazione pubblica stabilirà se la proposta avanzerà nella forma attuale o sarà rivista prima della presentazione ai legislatori.

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