Meloni sostiene il settore vinicolo italiano

La premier ha detto che il comparto ha bisogno del sostegno del governo mentre i produttori affrontano dazi e incertezza di mercato.

15-04-2026

Condividi!

Il settore vinicolo italiano continua a crescere nonostante i dazi e ha bisogno del sostegno del governo, ha detto martedì la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Vinitaly, a Verona, dove ha definito la fiera una delle vetrine più forti della manifattura e della cultura alimentare italiane.

Meloni ha detto che il settore genera circa 14 miliardi di euro di ricavi annui e continua ad ampliare l’export. Ha osservato che l’Italia resta il primo produttore mondiale di vino e il maggiore esportatore per volume, mentre si colloca al secondo posto a livello globale per valore. Anche lo scorso anno, ha aggiunto, il comparto ha continuato a crescere nonostante i dazi.

«È un settore che continua a darci enormi soddisfazioni», ha detto Meloni ai giornalisti durante un punto stampa in fiera. «Chiaramente è un settore che oggi va sostenuto, soprattutto in questa situazione molto complessa che stiamo seguendo con grande attenzione».

Le sue parole arrivano mentre i produttori italiani di vino fanno i conti con la pressione delle barriere commerciali e con una più ampia incertezza sui mercati internazionali. Il governo ha lasciato intendere di considerare il vino una componente strategica dell’economia italiana, sia per l’export sia per l’immagine del Paese all’estero.

Vinitaly, che si tiene ogni anno a Verona, è una delle più importanti fiere del vino in Europa e richiama produttori, buyer e rappresentanti istituzionali da tutto il mondo. La presenza di Meloni ha sottolineato il peso politico del comparto in un momento in cui i produttori chiedono aiuto per proteggere le vendite e mantenere la crescita.

Ti è piaciuta la lettura? Condividetela con altri!