La Russia propone di allentare le regole di rendicontazione sulla birra

Il Ministero delle Finanze punta a eliminare gli adempimenti duplicati per i venditori di birra ed bevande a bassa gradazione alcolica etichettate

15-04-2026

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Il Ministero delle Finanze russo ha proposto di allentare le regole di rendicontazione per le società e i singoli imprenditori che vendono birra e bevande a bassa gradazione alcolica contrassegnate con etichette identificative, in un’iniziativa volta a ridurre la duplicazione della documentazione e i costi amministrativi per il settore.

Il disegno di legge, predisposto dal ministero, modificherebbe la legge che disciplina la regolamentazione statale della produzione e della circolazione dell’alcol etilico, dei prodotti alcolici e contenenti alcol, nonché le restrizioni al consumo di alcol, secondo quanto riportato sul sito del Ministero delle Finanze. Nell’attuale sistema, le imprese comunicano i dati di turnover di questi prodotti a GIS MT, inviando allo stesso tempo le stesse informazioni anche a EGAIS. Il ministero ha affermato che la proposta eliminerebbe l’obbligo di trasmettere tali informazioni a EGAIS, rimuovendo quella che ha definito una duplicazione eccessiva.

La modifica si applicherebbe ai venditori coinvolti nella circolazione di birra e bevande a bassa gradazione alcolica soggette ad ეტichettatura tramite mezzi identificativi. Il ministero ha spiegato che l’obiettivo è snellire il processo e alleggerire gli oneri di conformità per gli operatori del mercato.

La proposta arriva mentre i regolatori russi continuano ad adeguare i requisiti di rendicontazione nei settori legati all’alcol, nel tentativo di semplificare la vigilanza pur continuando a tracciare il movimento dei prodotti attraverso i sistemi informativi statali.

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