Il mercato dei vini pregiati si riprende: l'indagine Liv-ex prevede una crescita del 2,1% per il prossimo anno

I leader del settore citano l'aumento della domanda globale, il miglioramento delle condizioni economiche e l'andamento positivo dei prezzi come segnali di ripresa.

23-03-2026

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Fine Wine Market Rebounds as Liv-ex Survey Predicts 2.1% Growth in Next Year

Il mercato dei vini pregiati sta mostrando segni di rinnovato ottimismo dopo diversi anni difficili, secondo i recenti sondaggi e le analisi del settore presentate all'evento Liv-ex all'inizio del mese. Tom Burchfield, responsabile delle informazioni di mercato di Liv-ex, ha condiviso i risultati di un'indagine commerciale globale secondo cui l'indice Fine Wine 100 dovrebbe aumentare del 2,1% nel corso del prossimo anno. Questa previsione contrasta con quella dello scorso anno, quando la maggior parte degli intervistati prevedeva un calo dell'1,9% per il 2025. Il cambiamento delle aspettative è notevole, soprattutto se si considera che solo un anno fa, anche le previsioni regionali più ottimistiche - quelle del commercio britannico - prevedevano solo un modesto aumento del 2,5%.

James Miles, anch'egli intervenuto all'evento, ha descritto gli ultimi tre anni come "assolutamente brutali" per il settore dei vini pregiati, ma ha messo in guardia da un eccessivo pessimismo. Ha sottolineato la necessità di un rinnovato entusiasmo nel mercato e ha spiegato che le tendenze recenti riflettono un tipico ciclo di scorte. Secondo Miles, il mercato sta correggendo gli squilibri precedenti e diversi indicatori suggeriscono che la ripresa è già in corso.

Uno dei parametri chiave a sostegno di questa tesi è il rapporto tra offerte e prezzi, che negli ultimi mesi ha registrato una forte ripresa. Inoltre, l'indice Liv-ex Fine Wine 1000, un'ampia misura della performance del mercato, ha registrato guadagni ogni mese da agosto. Questi segnali positivi non si limitano all'Europa: le importazioni di vino cinese sono aumentate per la prima volta in quasi un decennio e i vini di alta gamma della Borgogna stanno registrando un'attività di trading più consistente a Hong Kong.

Anche il mercato statunitense ha mostrato un miglioramento dopo i dazi imposti dall'amministrazione Trump lo scorso aprile. Dall'estate, l'attività degli acquirenti statunitensi è in aumento. I fattori economici globali, come il calo dell'inflazione e la riduzione dei tassi di interesse, hanno contribuito a questo slancio creando condizioni più favorevoli sia per gli acquirenti che per i venditori.

Miles ha osservato che i prezzi sul mercato secondario sembrano aver raggiunto il punto più basso, in particolare per le annate più vecchie, che vengono consumate e sono in offerta limitata. Pur riconoscendo che i vini più giovani nel mercato primario potrebbero impiegare più tempo per riprendersi, ritiene che l'aumento dei prezzi delle annate precedenti fornirà un sostegno mentre il processo di aggiustamento continua.

Nel complesso, i leader del settore presenti all'evento di Liv-ex hanno concordato sul fatto che, sebbene tra i commercianti e i collezionisti permanga una certa cautela, si sta delineando un "interessante cambiamento di sentimento". La combinazione di miglioramento delle condizioni economiche, aumento della domanda globale e tendenze positive dei prezzi suggerisce che l'aggiustamento del mercato dei vini pregiati è ben avviato e che le prospettive di crescita si stanno rafforzando dopo anni di volatilità.

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