10-04-2026

Il mercato delle spedizioni di vino direct-to-consumer (DtC) negli Stati Uniti sta registrando una significativa flessione nel 2026, dopo anni di crescita costante che ha raggiunto il picco durante la pandemia COVID-19. Secondo l'ultimo rapporto sulle spedizioni di vino Direct-to-Consumer, prodotto da Sovos ShipCompliant e WineBusiness Analytics, sia il volume che il valore delle spedizioni di vino DtC hanno subito un forte calo, tornando ai livelli visti l'ultima volta nel 2018. Questa inversione di tendenza ha destato preoccupazione tra le aziende vinicole e gli osservatori del settore, che ora si chiedono quando, o se, il mercato si riprenderà.
Diversi fattori stanno contribuendo a questo calo. L'incertezza economica rimane un fattore importante, in quanto i consumatori sottoposti a pressioni finanziarie sono meno propensi a spendere in beni di lusso come il vino. Il canale DtC, che spesso si concentra su prodotti di fascia alta e richiede ai clienti di pagare le spese di spedizione, è particolarmente vulnerabile a questi cambiamenti nella spesa dei consumatori. Inoltre, si registra una crescente tendenza alla consapevolezza della salute, con un numero sempre maggiore di americani che cercano alternative alle bevande alcoliche. Questo cambiamento ha influenzato non solo le vendite di vino DtC, ma anche il mercato vinicolo in generale.
Un altro fattore chiave alla base della flessione è la diminuzione delle visite alle sale di degustazione delle cantine, soprattutto in California. Le sale di degustazione hanno tradizionalmente svolto un ruolo cruciale nella creazione di relazioni tra le aziende vinicole e i consumatori, portando spesso all'iscrizione a club vinicoli e ad acquisti ripetuti attraverso i canali DtC. Tuttavia, nel 2025 il numero di visite ha continuato a diminuire, indebolendo ulteriormente questo importante canale di vendita. Gli esperti del settore suggeriscono che per invertire questa tendenza saranno necessari sforzi coordinati da parte delle aziende vinicole, tra cui migliori strategie di marketing, aggiustamenti dei prezzi ed eventualmente nuove iniziative turistiche.
Anche i cambiamenti normativi a livello statale hanno avuto un impatto sul panorama delle spedizioni di vino DtC. Nel 2025, l'Arkansas e il Mississippi hanno modificato le loro leggi per consentire una più ampia vendita di vino DtC. L'Arkansas ha eliminato il requisito dell'acquisto in loco prima della spedizione e ha iniziato a consentire le vendite online a settembre. Il Mississippi ha adottato una nuova legge sul modello di quelle di altri Stati che supportano la spedizione DtC. Nonostante questi cambiamenti, l'impatto è stato limitato a causa dei ritardi nell'attuazione e della confusione sui nuovi regolamenti, con conseguenti guadagni modesti per le aziende vinicole che entrano in questi mercati.
Il Maine, invece, ha introdotto un nuovo obbligo per i caricatori DtC di conformarsi alle sue regole sul bottle bill a partire dal 1° luglio 2025. La complessità del sistema del Maine ha reso difficile la conformità per le aziende vinicole fuori dallo Stato e ha portato al più forte calo delle spedizioni di qualsiasi altro Stato lo scorso anno. Nel frattempo, il Delaware ha approvato uno statuto sulla spedizione DtC, ma ha incluso così tante disposizioni problematiche che i principali gruppi di difesa hanno consigliato alle aziende vinicole di non partecipare alle condizioni attuali.
Con quasi tutti gli Stati ora aperti a qualche forma di spedizione di vino DtC - lo Utah e il Delaware sono eccezioni degne di nota - l'opportunità di crescita attraverso l'espansione normativa si è in gran parte esaurita. La crescita futura dipenderà dall'attrazione di nuovi consumatori all'interno dei mercati esistenti piuttosto che dall'apertura di nuovi mercati.
Gli analisti del settore notano che, mentre negli anni della pandemia si è assistito a un'impennata artificiale delle spedizioni DtC, in quanto i consumatori si sono rivolti all'acquisto online durante i periodi di blocco, gli attuali cali riflettono un ritorno ai modelli di acquisto precedenti alla pandemia, combinato con nuove pressioni economiche e sociali. Il settore si trova ad affrontare le sfide non solo del cambiamento delle preferenze dei consumatori, ma anche dell'aumento della concorrenza di altre categorie di bevande.
Le aziende vinicole sono ora sollecitate ad adattarsi, trovando il modo di coinvolgere nuovamente i consumatori e rendere più attraente l'acquisto DtC. Ciò potrebbe comportare l'offerta di un valore migliore attraverso incentivi sui prezzi o sulla spedizione, il potenziamento delle attività di marketing digitale o la creazione di esperienze uniche che incoraggino le visite alle sale di degustazione e la fidelizzazione a lungo termine dei clienti.
Nonostante le recenti battute d'arresto, molti operatori del settore sperano che, con la stabilizzazione delle condizioni economiche e il rinnovato interesse dei consumatori per il vino, il canale DtC possa riprendersi e riprendere a crescere. Per ora, tuttavia, le aziende vinicole devono navigare in un ambiente più difficile, caratterizzato dal cambiamento delle abitudini dei consumatori, dalle complessità normative e dalla continua incertezza economica.
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