Tre anni di vendemmie più scarse spingono il mercato del vino sfuso verso un fragile equilibrio

I prossimi raccolti dell'emisfero meridionale e il cambiamento delle abitudini dei consumatori minacciano di sconvolgere il delicato equilibrio globale tra domanda e offerta nel 2026

21-01-2026

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Three Years of Smaller Harvests Push Bulk Wine Market to Fragile Equilibrium

L'ultimo Global Market Report di Ciatti mostra che i mercati globali del vino sfuso e dell'uva si trovano attualmente in un fragile stato di equilibrio. Questo equilibrio è il risultato di diversi anni di vendemmie più brevi e di una crescente sensibilità al prezzo da parte degli acquirenti. Il rapporto, che esamina le condizioni di mercato del 2025 e guarda al 2026, evidenzia che questo equilibrio potrebbe essere compromesso dalle prossime vendemmie dell'emisfero meridionale. Queste vendemmie sono previste a breve e potrebbero modificare le attuali dinamiche domanda-offerta, soprattutto per i vini di base.

Nel 2025, il consumo di vino in Europa e Nord America non si è stabilizzato come alcuni operatori del settore avevano sperato. Il rapporto rileva che la "vibecessione" economica del 2024 - un periodo caratterizzato da indicatori economici stabili ma da un sentimento negativo dei consumatori - si è protratta anche nel 2025. L'instabilità politica in tutto il mondo si è aggiunta a questa incertezza. Molti consumatori hanno visto i loro guadagni non tenere il passo con l'inflazione, in particolare dopo il picco causato dalla pandemia tra il 2021 e il 2023 e le più recenti pressioni inflazionistiche locali. Di conseguenza, gli acquirenti sono diventati più selettivi, riducendo la loro lista della spesa all'essenziale e trattando il vino come un acquisto discrezionale piuttosto che come un prodotto di base.

Il rapporto sottolinea anche che il vino deve affrontare una forte concorrenza da parte di altre bevande alcoliche, soprattutto tra i consumatori più giovani, la cui capacità di spesa non è tornata ai livelli pre-pandemici. Nei Paesi in cui il vino è considerato un bene di uso quotidiano, come la Spagna e il Sudafrica, il consumo è rimasto più stabile. Tuttavia, nei mercati in cui il vino è considerato un bene di lusso o discrezionale, le vendite sono state più volatili.

Per gli acquirenti che cercano di soddisfare la domanda di vini a prezzi accessibili e di prodotti innovativi, il rapporto individua diverse opportunità per il 2026. Il rapporto suggerisce che i vini generici a prezzi competitivi sono più vicini a raggiungere l'equilibrio tra domanda e offerta in molti mercati. Questa situazione è stata determinata da tre anni consecutivi di vendemmie più scarse e da una maggiore attenzione per i vini a basso prezzo, dovuta a una maggiore sensibilità ai prezzi da parte degli acquirenti di vino sfuso.

Si consiglia ai fornitori di prestare molta attenzione a queste tendenze quando decidono dove allocare i propri vini. Il rapporto sottolinea che le imminenti vendemmie dell'emisfero meridionale giocheranno un ruolo chiave nel determinare se l'attuale equilibrio del mercato resterà inalterato o sarà compromesso. Se queste vendemmie saranno più abbondanti del previsto, potrebbero aumentare l'offerta ed esercitare una pressione al ribasso sui prezzi, mentre vendemmie più scarse potrebbero irrigidire ulteriormente il mercato.

Il rapporto di Ciatti rileva inoltre che i modelli operativi just-in-time sono diventati più comuni negli ultimi anni, consentendo ad acquirenti e venditori di rispondere rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato. L'azienda ritiene di essere ben posizionata per aiutare i clienti a gestire questi cambiamenti nel 2026.

Mentre il settore entra in un nuovo anno, sia gli acquirenti che i fornitori guardano con attenzione a come le tendenze economiche globali, il comportamento dei consumatori e i prossimi raccolti influenzeranno i mercati del vino sfuso e dell'uva. Il rapporto si conclude con un messaggio di ottimismo per gli operatori del settore, augurando loro di riuscire a navigare in quello che si prevede sarà un altro anno di cambiamenti e opportunità.

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