Il Piemonte lancia un comitato tecnico per promuovere l'innovazione e la sostenibilità del vino con finanziamenti UE fino al 2027

Esperti regionali e leader del settore si uniscono per ottimizzare la ricerca, affrontare le sfide climatiche e migliorare la collaborazione nel rinomato settore vinicolo italiano.

21-11-2025

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Piedmont Launches Technical Committee to Boost Wine Innovation and Sustainability With EU Funding Through 2027

Nella regione Piemonte è stato istituito un nuovo comitato tecnico sul vino, con l'obiettivo di affrontare le sfide e le opportunità della viticoltura locale. Il primo incontro si è svolto a Castagnito, in provincia di Cuneo, dove i rappresentanti di istituti di ricerca, associazioni di categoria e consorzi vitivinicoli si sono riuniti per discutere le strategie di innovazione e sostenibilità del settore.

L'iniziativa è coordinata dalla Fondazione Agrion e da Vignaioli Piemontesi, due organizzazioni con profonde radici nell'agricoltura e nella produzione vinicola regionale. Hanno partecipato esperti del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (Disafa) dell'Università di Torino, di ConviVi, Agroinnova, Crea-Ve, Cnr-Ipsp e del Politecnico di Torino. Presenti anche i rappresentanti di Piemonte Land of Wine, di diversi consorzi vitivinicoli e delle principali associazioni agricole come Confcooperative, Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Unioncamere e Confindustria.

Il nuovo comitato fa parte del progetto Innoagri, un incubatore di idee che mira a promuovere l'innovazione nel settore vitivinicolo piemontese. Innoagri è finanziato dalla Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea per lo sviluppo rurale per il periodo 2023-2027 e guidato da Vignaioli Piemontesi. Il progetto mira a rafforzare la collaborazione tra enti di ricerca, produttori e istituzioni pubbliche per garantire che le risorse siano utilizzate in modo efficiente e che gli sforzi di ricerca non vengano duplicati.

Durante il primo incontro, i partecipanti hanno esaminato un'indagine completa sulle infrastrutture e sulle attività di ricerca esistenti in Piemonte nel settore della viticoltura. L'indagine ha evidenziato punti di forza e di debolezza nell'approccio della regione. Da un lato, il Piemonte vanta una ricchezza di competenze e potenzialità; dall'altro, è evidente la necessità di un migliore coordinamento per evitare sovrapposizioni di progetti e massimizzare l'impatto.

Il comitato ha concordato su alcune priorità chiave: sviluppare soluzioni per il miglioramento genetico dei vitigni, promuovere pratiche di gestione sostenibile dei vigneti e aumentare l'efficienza dei processi di vinificazione. È emerso un consenso sull'importanza di condividere i dati e le migliori pratiche tra tutte le parti interessate. Il gruppo ha anche discusso i piani per lanciare programmi di formazione per i viticoltori locali e per monitorare i progressi nelle diverse aree di intervento.

Un obiettivo immediato è quello di presentare le iniziative di ricerca in corso ai consorzi vitivinicoli della regione. Questo passo aiuterà a garantire che le attività di ricerca siano in linea con le esigenze dei produttori sul campo. Il feedback di questi consorzi guiderà le future direzioni di ricerca e contribuirà a formare una proposta formale da presentare al governo regionale.

L'obiettivo finale è quello di attrarre nuove risorse economiche per sostenere l'innovazione nel settore vitivinicolo piemontese. Sfruttando le strutture e le competenze esistenti nella regione, gli organizzatori sperano di consolidare il coordinamento tra enti di ricerca, agenzie governative e imprese. Questo approccio dovrebbe facilitare il trasferimento delle conoscenze dai laboratori ai vigneti e alle cantine del Piemonte.

La creazione di questo comitato tecnico arriva in un momento in cui i cambiamenti climatici pongono sfide significative ai produttori di vino di tutto il mondo. Concentrandosi sulla sostenibilità e sulla resilienza, il settore vitivinicolo piemontese mira non solo a proteggere il suo ricco patrimonio, ma anche a rimanere competitivo in un mercato globale in evoluzione. Il lavoro del comitato proseguirà nei prossimi mesi, affinando le proprie proposte e cercando un ulteriore sostegno da parte delle autorità regionali.

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