Secondo uno studio, il vino a basso contenuto alcolico potrebbe raggiungere 4,4 milioni di famiglie argentine

L'interesse per le opzioni di vino più leggere cresce grazie alle preoccupazioni per la salute, ma la consapevolezza e la percezione del gusto rimangono sfide fondamentali.

12-11-2025

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Low-Alcohol Wine Could Reach 4.4 Million Argentine Households, Study Finds

La terza edizione di "El Futuro del Vino Argentino" si è svolta a Mendoza, in Argentina, e ha riunito figure di spicco dell'industria vinicola per discutere le attuali sfide e opportunità del settore. Organizzato dal Fondo Vitivinícola e dalla Corporación Vitivinícola, l'evento si è concentrato sulle tendenze globali e locali, sui cambiamenti nelle abitudini dei consumatori e sulle strategie per espandere il mercato del vino argentino.

Uno dei temi principali è stato il potenziale dei vini a basso contenuto alcolico in Argentina. Carolina Nuñez, consulente di WorldPanel By Numerator, ha presentato i dati di uno studio sul comportamento di acquisto di 5.300 famiglie. La ricerca ha mostrato che il vino rimane la seconda bevanda alcolica più popolare in Argentina dopo la birra, con un tasso di penetrazione del 72% tra le famiglie. Mentre il vino ha riguadagnato la sua base di acquirenti pre-pandemia per il terzo anno consecutivo, sia il vino che la birra hanno registrato un calo nella frequenza di acquisto.

Nuñez ha sottolineato la rapida crescita della birra analcolica, che ha quadruplicato la sua penetrazione nel mercato in soli quattro anni. Sette acquirenti su dieci scelgono ora la birra analcolica come alternativa quando non vogliono consumare alcolici. Questa tendenza è sostenuta da prezzi competitivi e da una forte attività promozionale. Al contrario, solo due consumatori su dieci conoscono il vino a basso contenuto alcolico, ma quasi la metà ha espresso interesse ad acquistarlo. Lo studio stima che circa 4,4 milioni di famiglie argentine potrebbero essere potenziali acquirenti di vino a basso contenuto alcolico, e una su quattro sarebbe disposta a pagare di più per averlo. Le preoccupazioni per la salute sono la ragione principale della scelta di questi prodotti, mentre il timore di perdere il piacere o di cambiare il gusto rispetto al vino tradizionale rimane un ostacolo.

Guillermo Oliveto, consulente di strategia aziendale, ha sottolineato che la conoscenza dei vini a basso contenuto alcolico è ancora scarsa tra i consumatori. Tuttavia, quando vengono presentati i loro vantaggi - come la maggiore leggerezza, la maggiore freschezza, la minore quantità di calorie e la minore probabilità di causare sonnolenza - la percezione dei consumatori migliora in modo significativo. Oliveto ha sostenuto che questi attributi rendono i vini a basso contenuto alcolico una vera e propria innovazione in grado di attrarre nuovi consumatori e creare nuove occasioni di consumo di vino.

Oliveto ha anche parlato della crescente popolarità del vino in scatola tra i consumatori più giovani. Ha osservato che il suo fascino risiede nella praticità, nelle dimensioni individuali delle porzioni e nella varietà. Tuttavia, ha sottolineato che questo formato è ancora scelto soprattutto dai giovani che cercano un approccio più rilassato al consumo di vino.

Andrés Malamud, politologo ed esperto di relazioni internazionali dell'Università di Lisbona, ha affrontato il tema della posizione dell'Argentina nel contesto globale. Ha descritto tre grandi sconvolgimenti che interessano il mondo: i cambiamenti demografici, i cambiamenti geografici e i progressi tecnologici. Malamud ha spiegato che gli sforzi dell'Argentina per stabilizzarsi avvengono in un mondo sempre più instabile. Ha osservato che, mentre l'Asia sembrava un partner ovvio a causa della sua grande popolazione, l'attuale governo argentino ha scelto di allinearsi più strettamente con gli Stati Uniti. Secondo Malamud, questa strategia potrebbe posizionare l'Argentina come un avamposto stabile alla periferia dei conflitti globali, un potenziale vantaggio date le attuali tensioni geopolitiche.

Yvette Van Der Merwe, presidente dell'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV), ha parlato di sostenibilità e innovazione come temi chiave per il futuro della viticoltura. Ha sottolineato che il cambiamento climatico e la sostenibilità sono oggi sfide centrali per il settore a livello mondiale. Van Der Merwe ha incoraggiato i leader del settore a investire nella comprensione delle nuove prospettive dei consumatori e a utilizzare approcci scientifici quando si parla del ruolo del vino nella salute e nella società. Ha affermato che l'Argentina è nella posizione ideale per trasformare le sfide globali in opportunità, concentrandosi sulla cooperazione, la scienza, l'innovazione, la premialità, la sostenibilità e il commercio strategico.

L'evento ha attirato più di 300 partecipanti provenienti da tutto il settore. I relatori hanno convenuto che l'ascolto dei consumatori e l'adattamento alle nuove tendenze saranno essenziali per i produttori di vino argentini che cercano di crescere in patria e all'estero. Il forum ha fornito una piattaforma per condividere intuizioni basate sui dati ed esplorare come l'innovazione possa aiutare il vino argentino a rimanere competitivo in un mondo in continua evoluzione.

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