Dalla crisi all'opportunità: capire il percorso del settore vitivinicolo

La lotta dell'industria vinicola contro le pressioni economiche e climatiche

Robert Beir

19-01-2024

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L'industria del vino, pietra miliare della cultura e del commercio a livello mondiale, si trova ad affrontare una serie di sfide che l'hanno portata a un punto critico. L'ultimo ProWein Business Report, un'indagine completa condotta dall'Università di Geisenheim con la partecipazione di oltre 2.000 operatori del settore, fa luce sulla crisi multiforme in cui si dibatte l'industria. Il rapporto, intitolato "Come uscire dalla crisi", fornisce una visione dettagliata dello stato attuale e delle prospettive future del settore vinicolo.

La crisi economica è emersa come una delle principali preoccupazioni del settore. Secondo il rapporto, il 73% degli intervistati nel 2023 ha identificato l'aumento dei costi come una minaccia significativa, anche se si tratta di un leggero calo rispetto all'85% del 2022. Anche la recessione economica globale e la diminuzione del consumo di vino sono preoccupazioni importanti, evidenziate rispettivamente dal 59% e dal 48% degli intervistati. Questo dato segna un notevole aumento delle preoccupazioni relative al consumo di vino, rispetto al 30% del 2022.

È interessante notare che il cambiamento climatico, nonostante il suo grave impatto sulla produzione di vino a livello mondiale, non è stato la principale preoccupazione. Ciò è dovuto alle pressioni economiche più immediate che mettono in ombra gli effetti a lungo termine del cambiamento climatico. Il rapporto indica che solo il 45% degli intervistati considera il cambiamento climatico una minaccia importante, nonostante il fatto che nel 2023 la produzione mondiale di vino abbia toccato il minimo storico di 60 anni, secondo i dati dell'OIV.

I problemi della catena di approvvigionamento, pur rimanendo significativi, hanno registrato una diminuzione delle preoccupazioni, con il 32% che li cita nel 2023 rispetto al 66% del 2022. Tuttavia, si prevede che i recenti eventi geopolitici, come gli attacchi degli Houthi al trasporto marittimo nel Mar Rosso, accentueranno nuovamente queste preoccupazioni.

In risposta a queste sfide economiche, il settore si sta concentrando sulla riduzione dei costi, con il 64% dei produttori e dei commercianti che intendono tagliarli. È interessante notare che solo una piccola parte (6%) sta prendendo in considerazione la possibilità di licenziare il personale, sottolineando il valore attribuito alla conservazione dei dipendenti qualificati.

Il rapporto mette in discussione anche la nozione di "premiumisation" del mercato del vino. La tendenza sembra spostarsi verso la popolarità, con il segmento popolare/di basso prezzo in crescita, in contrasto con il calo delle vendite nel segmento premium/superpremium. Si prevede che questo spostamento continui, con previsioni di aumento delle vendite nel segmento popolare e un ulteriore calo delle vendite nel segmento premium.

Un altro dato significativo è la diminuzione del consumo globale di vino, attribuita alla riduzione del reddito disponibile e alle tendenze di salute e benessere. Non si prevede che il calo dei consumi si inverta anche se l'economia migliora. Anche il cambiamento delle preferenze, con i consumatori che si orientano verso la birra e gli alcolici, ha un impatto sulle vendite di vino. Questa tendenza è evidente nell'inclusione nella fiera ProWein di ProSpirits, una nuova caratteristica incentrata su una varietà di alcolici.

L'indagine ha anche evidenziato le sfide di marketing che l'industria del vino deve affrontare, in particolare per raggiungere i consumatori più giovani. Le grandi aziende produttrici di birra e liquori, con i loro consistenti budget di marketing, sono avvantaggiate in questo settore. La maggioranza dei produttori di vino francesi ritiene che le altre bevande alcoliche abbiano più successo nell'attrarre i consumatori più giovani.

Nonostante l'eccesso di offerta e il calo della domanda, l'industria riconosce i problemi in atto e concorda sulle possibili soluzioni. Il rapporto suggerisce un approccio olistico che combina la sostenibilità economica con il miglioramento della comunicazione come chiave per garantire il futuro dell'industria vinicola. Tuttavia, vi è una discrepanza di opinioni tra produttori e commercianti sulla redditività e sulle strategie di marketing del vino.

L'industria del vino si trova in un momento cruciale, deve affrontare sfide importanti ma è anche pronta ad adattarsi e ad evolversi. Il ProWein Business Report offre spunti preziosi e funge da invito all'azione per il settore, affinché possa uscire dalla crisi attuale.

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