L'influenza del packaging sulla percezione del vino

Il ruolo critico dell'imballaggio nella percezione del consumatore

Robert Beir

24-11-2023

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Nel complesso mondo del marketing e del consumo del vino, il ruolo del packaging è emerso come un elemento cruciale che influenza le preferenze e le percezioni dei consumatori. Recenti studi ed esperimenti sul campo rivelano che il modo in cui il vino viene presentato può alterare significativamente la percezione del suo gusto da parte del consumatore, trascendendo i fattori tradizionali come la varietà d'uva, la gradazione alcolica, la regione, il produttore e l'annata.

La psicologia del packaging del vino

Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nelle decisioni di acquisto dei consumatori e il packaging fa direttamente appello agli aspetti più irrazionali del cervello umano. L'impatto del packaging sul vino si estende a numerose aree di marketing, affermando il suo potere non solo nel promuovere le vendite, ma anche nel modificare potenzialmente il sapore percepito del vino.

Un esempio di questo fenomeno è la diversa esperienza di bere vino da un bicchiere di cristallo pregiato rispetto a una tazza di porcellana o a un bicchiere normale. Il vino, pur essendo lo stesso in ogni caso, è percepito come migliore nel bicchiere di cristallo. Questo principio si estende all'imballaggio complessivo del vino.

Il giudizio dei consumatori sui prodotti spesso va oltre gli aspetti intrinseci o funzionali, incorporando vari criteri ed elementi per formare giudizi di valore. La percezione del vino varia in base alla sua presentazione, al nome e ai colori, e questa percezione differisce ulteriormente da persona a persona. Una bottiglia dal design elegante può piacere a un consumatore anziano, ma può sembrare poco interessante a un venticinquenne.

L'esperimento Brochet

Un notevole esperimento condotto da Frédéric Brochet, enologo e professore di enologia all'Università di Bordeaux, evidenzia l'impatto del packaging sulla percezione del vino. Brochet ha inserito vini di fascia media (prezzo medio 20 euro) in bottiglie tipicamente utilizzate per vini di fascia alta (prezzo medio 400 euro) e le ha presentate a sommelier esperti in una degustazione simulata. Gli esperti, influenzati dalla confezione, hanno spesso valutato questi vini come di qualità eccellente.

I risultati dell'esperimento di Brochet trovano sostegno nel campo della neuroeconomia, in particolare presso il Rangel Laboratory of Neuroeconomics del California Institute of Technology. Secondo Antonio Rangel, direttore del centro, l'impressione visiva altera in modo significativo la nostra percezione, integrandosi nel concetto generale di gusto. Il gusto non è semplicemente un senso, ma una percezione creata nel cervello sulla base di vari stimoli come l'aroma, il gusto e la vista.

Negli ultimi anni, il panorama competitivo dell'industria del vino si è evoluto in un settore complesso e internazionale in cui le tendenze globali influenzano pesantemente vari aspetti. In questo ambiente, il marchio, il design e il packaging del vino giocano un ruolo fondamentale. Per la maggior parte dei consumatori, il packaging può cambiare il gusto di un vino, sviluppare una preferenza e aumentare il piacere dell'esperienza.

La scienza della degustazione e del comportamento dei consumatori dimostra che la presentazione del vino, attraverso la sua confezione, può influenzare in modo significativo la qualità e il sapore percepiti. Questo fenomeno sottolinea l'importanza del packaging nell'industria del vino, non solo come strumento di marketing ma come componente cruciale dell'esperienza di degustazione.

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