
Nel mondo della viticoltura, la stagione della vendemmia, nota come "vendimia", è un periodo ricco di anticipazioni e di meticolosa pianificazione. Quando arriva il momento di raccogliere l'uva, inizia l'intricata danza della trasformazione della frutta nell'amata bevanda celebrata in tutto il mondo: il vino. Intraprendiamo un viaggio attraverso le complesse fasi che le aziende vinicole compiono per garantire il successo della vendemmia.
Prima ancora di cogliere il primo acino d'uva, le aziende vinicole investono tempo e sforzi significativi nella selezione e nella preparazione dei vigneti. Questa fase fondamentale comporta:
Circa un mese prima della vendemmia, tutte le attrezzature destinate al ricevimento dell'uva, come serbatoi, tubi e pompe, vengono sottoposte a una rigorosa pulizia e disinfezione.
Per prepararsi ulteriormente, le cantine gestiscono il loro inventario, assicurandosi che ci sia un'ampia scorta di vino etichettato per soddisfare la domanda. Inoltre, controllano il vino che invecchia nelle botti, assicurandosi che sia protetto e conservato in modo appropriato. Questa lungimiranza fa sì che durante la vendemmia ci si concentri esclusivamente sulla vendemmia in arrivo.
Il successo di una vendemmia dipende in larga misura da una forza lavoro ben addestrata ed efficiente. Con l'avvicinarsi della stagione della vendemmia:
Le cantine imbarcano altri lavoratori, familiarizzandoli con le giuste tecniche di raccolta e con gli standard di qualità sostenuti dall'azienda.
La manutenzione diventa fondamentale. Tutte le attrezzature, dalle presse alle diraspatrici, vengono sottoposte a controlli approfonditi e alle necessarie riparazioni per garantire l'efficienza operativa durante la vendemmia.
Il conto alla rovescia per la vendemmia inizia con "envero", che segna il passaggio di colore dell'uva. Circa 40 giorni dopo questo evento, le uve dovrebbero raggiungere la maturità ottimale. Le cantine moderne, in collaborazione con le autorità di controllo, campionano spesso le uve di diverse parcelle, monitorando parametri come il contenuto alcolico, l'acidità, gli antociani, i polifenoli totali e il peso degli acini. Questo approccio basato sui dati aiuta ad accertare la data migliore per la vendemmia.
La logistica del lavoro sul campo spesso varia a seconda delle cantine e delle regioni. Mentre alcune aziende puntano molto sull'automazione, ottenendo vantaggi in termini di costi (ma non di qualità), altre preferiscono un approccio quasi manuale, sostenendo costi operativi e di manodopera più elevati. Inoltre, i vigneti biologici richiedono un notevole sforzo manuale e manodopera qualificata per fare le scelte giuste in ogni fase.
Dopo la vendemmia, si pone la sfida logistica dello stoccaggio e del trasporto.
Le cantine devono assicurarsi di avere spazio sufficiente per lo stoccaggio, come le vasche di fermentazione dove l'uva può essere trasformata in vino, con un ambiente adatto a mantenere i livelli di temperatura e umidità richiesti. La logistica dei trasporti prevede la sincronizzazione degli orari di raccolta, la disponibilità dei veicoli di trasporto giusti e la mappatura di percorsi efficienti. L'obiettivo principale? Preservare l'integrità dell'uva ed evitare che si deteriori durante il viaggio.
Quando l'uva arriva in cantina, inizia un rigoroso processo di controllo della qualità.
Le cantine selezionano e classificano minuziosamente le uve in arrivo, scartando quelle che non corrispondono ai parametri di qualità stabiliti.
Una volta ritenute idonee, le uve intraprendono il percorso di vinificazione. Questo comporta la fermentazione del succo d'uva, seguita dal processo di invecchiamento del vino. Durante questa fase, le cantine adottano misure per amplificare le caratteristiche naturali dell'uva, dalla regolazione della temperatura all'uso di botti di rovere, aggiungendo strati di complessità e sapore al vino.
Dietro ogni bottiglia di vino si nasconde un complesso balletto di pianificazione, competenza e passione. Dalla selezione dei vigneti al processo di invecchiamento finale, le aziende vinicole non risparmiano sforzi per garantire che il vino prodotto sia una testimonianza della loro dedizione alla qualità e del fascino senza tempo della viticoltura.
Fondata nel 2007, Vinetur® è un marchio registrato di VGSC S.L. con una lunga storia nel settore vinicolo.
VGSC, S.L. con partita IVA B70255591 è una società spagnola legalmente iscritta nel Registro delle Imprese della città di Santiago de Compostela, con il numero di registrazione: Bollettino 181, Riferimento 356049 nel Volume 13, Pagina 107, Sezione 6, Foglio 45028, Iscrizione 2.
Email: [email protected]
Sede e uffici a Vilagarcia de Arousa, Spagna.