Wines of Portugal sostiene la campagna di Pancho Campo contro il bullismo con un lancio in paracadute sull’Everest
La spedizione in Nepal abbinerà lanci nei pressi dell’Everest a un messaggio sulla salute mentale dei giovani e a nuovi contenuti per il marketing del vino portoghese
mercoledì 28 ottobre 2026
Il 20 ottobre Wines of Portugal ha annunciato che sarà lo sponsor principale di una spedizione di paracadutismo nella regione dell’Everest guidata dall’ex tennista professionista Pancho Campo. L’iniziativa sostiene una campagna che unisce sport d’avventura, sensibilizzazione contro il bullismo e attenzione alla salute mentale dei giovani.
L’iniziativa, denominata Everest Skydiving Against Bullying, fa parte del progetto Zero Bullying di Campo. È in programma in Nepal dal 4 al 14 novembre, con i lanci previsti dal 10 al 12 novembre. Secondo quanto annunciato, Campo intende portare con sé una bandiera di Wines of Portugal durante uno dei lanci nella regione dell’Everest.
L’organizzazione ha dichiarato che la partnership mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul bullismo a scuola e sulla necessità di tutelare la salute mentale dei giovani. Al tempo stesso, rientra in una più ampia strategia di marketing di Wines of Portugal, volta a presentare il vino portoghese in chiave più contemporanea e ad ampliarne il richiamo oltre il pubblico tradizionale del vino.
Nel comunicato, Wines of Portugal ha spiegato che la campagna intende collegare la cultura vinicola portoghese all’avventura, agli sport estremi e alle cause sociali. Il gruppo ha dichiarato di voler raggiungere i giovani adulti, compresi i membri della Generazione Z che hanno l’età legale per bere e scelgono di farlo, sottolineando al contempo l’importanza di un consumo responsabile di alcol. Il messaggio della campagna ruota attorno al concetto di «raggiungere nuove vette», usando lo scenario dell’Everest come simbolo visivo.
L’annuncio non ha reso noti i termini economici della sponsorizzazione. Ha precisato, tuttavia, che i video e le altre immagini della spedizione saranno utilizzati in un documentario prodotto dal team di Campo e in future campagne di Wines of Portugal. Dopo il viaggio, i contenuti dovrebbero inoltre essere impiegati in presentazioni, conferenze e sui social media.
Campo, che ha costruito la propria notorietà pubblica attorno a sfide atletiche ad alto rischio e interventi come relatore per le aziende, è indicato dagli organizzatori come il volto della spedizione. Secondo il comunicato, tra le sue imprese passate figurano un lancio HALO da 25.000 piedi, un’immersione sotto il ghiaccio in Groenlandia e immersioni con gli squali. La nota spiega che Campo si avvale di queste esperienze nei suoi interventi su preparazione, lavoro di squadra e prestazioni sotto pressione.
Il progetto sull’Everest prosegue inoltre il rapporto di lunga data tra Campo, la sua società Chrand Events e Wines of Portugal. Il comunicato ha ricordato alcune collaborazioni passate, tra cui l’evento Climate Change Leadership del 2018 a Porto, con l’ex presidente Barack Obama come relatore principale, e la seconda edizione del 2019, con l’ex vicepresidente Al Gore. Ha citato anche la conferenza Wine Future del 2023 a Coimbra, che, secondo gli organizzatori, ha riunito oltre 50 esponenti del settore vinicolo e ha visto la partecipazione di Bruce Dickinson, cantante degli Iron Maiden e imprenditore, per una relazione di apertura.
Wines of Portugal ha descritto la nuova sponsorizzazione come parte di un impegno volto a dare al vino portoghese un’immagine di marca più giovane e moderna sui mercati internazionali. Associando il marchio a una spedizione di grande visibilità sull’Himalaya, il gruppo cerca di collocare il proprio messaggio in un contesto capace di attirare l’attenzione anche al di fuori del settore vinicolo.
La componente di sensibilizzazione contro il bullismo conferisce al progetto una finalità sociale, ripetutamente sottolineata dallo sponsor nel suo annuncio. Il comunicato ha spiegato che la partnership intende dare maggiore visibilità internazionale alla prevenzione del bullismo e al benessere dei giovani, creando al contempo contenuti mediatici destinati a continuare a circolare anche dopo la conclusione della spedizione in Nepal, il 14 novembre.