L’Italia rinnova l’autorizzazione del laboratorio di Torino per i certificati del vino

19-05-2026

Il decreto mantiene autorizzato il laboratorio della Camera di commercio a rilasciare analisi ufficiali per il settore vitivinicolo italiano

L’Italia ha rinnovato la designazione del Laboratory Chimico della Camera di commercio di Torino come organismo autorizzato a rilasciare certificati analitici nel settore vitivinicolo, secondo un decreto pubblicato lunedì nella Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento, firmato dal ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, proroga il ruolo del laboratorio nell’ambito delle norme fissate per la prima volta in un decreto del 2011 che stabiliva i criteri per misure di sostegno finalizzate a migliorare e rafforzare i controlli e l’attività analitica sui prodotti vitivinicoli. Il nuovo decreto cita inoltre un secondo provvedimento ministeriale del 2011 che aveva già designato il laboratorio torinese per questa funzione.

Il rinnovo segue le richieste presentate dallo stesso laboratorio, si legge nel decreto. Con questa decisione, il laboratorio chimico della Camera di commercio di Torino resta uno degli enti abilitati a rilasciare certificati di analisi ufficiali utilizzati in viticoltura, un processo rilevante per i controlli di conformità, la tracciabilità del prodotto e la vigilanza regolatoria nel settore vitivinicolo italiano.

Il decreto entra in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.