Oltre il rosso e il bianco

Robert Beir

07-09-2023

Il variegato panorama del vino moderno

Il mondo del vino, sia per i non addetti ai lavori che per gli intenditori, può essere un regno misterioso e pieno di complessità. Da un lato, offre una semplicità senza pretese, che ricorda i tempi passati in cui si poteva semplicemente chiedere un bicchiere di vino rosso o bianco senza troppi complimenti. Dall'altro, presenta una complessità labirintica, ricca di sfumature che vanno dai tipi di suolo alle tecniche di vinificazione. Questo articolo approfondisce la trasformazione dell'industria del vino, spiegando il suo percorso dalla chiarezza alla complessità.

Uno sguardo al passato: Il passato semplicistico del vino

In passato, l'atto di gustare il vino era spesso privo di complessità. Gli avventori potevano entrare in un caffè di Parigi, in un'osteria di Firenze o in un ristorante di New York e chiedere semplicemente un bicchiere di rosso o di bianco. L'atto era semplice, diretto e privo degli intricati strati che oggi sono comuni.

Tuttavia, il tempo ha inaugurato una sorta di rinascimento nel settore del vino. Sebbene le opzioni fondamentali rimangano - rosso, bianco, occasionalmente rosé e spumante - la tavolozza di oggi è ricca di sfumature e sottigliezze che richiedono una comprensione più approfondita. Dai bianchi trasparenti ai vini arancioni dai toni ambrati, la scelta si è ampliata, rispecchiando l'evoluzione del settore nell'ultimo mezzo secolo.

Il variegato paesaggio del vino contemporaneo

Negli ultimi cinquant'anni, il mondo del vino ha subito un cambiamento sismico. Non solo l'industria ha assistito all'emergere di vini provenienti da nuove regioni, ma anche le aree vinicole consolidate hanno visto delle innovazioni.

Prendiamo, ad esempio, il caso di Gevrey-Chambertin in Borgogna, dove negli anni Settanta diversi viticoltori vendevano i loro prodotti a un unico commerciante, ottenendo un vino omogeneo. Oggi questi stessi viticoltori producono le loro versioni uniche di Gevrey-Chambertin, ognuna con il suo tocco distintivo.

La tavolozza dei vini moderni: Una breve panoramica

  • L'evoluzione dei bianchi: Non più riservati ai giovani, i bianchi contemporanei spaziano da varietà chiare invecchiate in contenitori ermetici per offrire fresche note fruttate, a tonalità più scure invecchiate sui lieviti o in rovere, che esaltano una struttura più ricca senza sovrastare le note legnose.
  • L'alba dei vini arancioni: Si tratta di vini bianchi ottenuti con tecniche da vino rosso. La fermentazione prolungata con le bucce pigmentate conferisce loro un colore unico e forse anche tannini, rendendoli distintamente aromatizzati all'uva.
  • Uno spettro di rosati: Con una gamma di colori che vanno dalle tonalità chiare della cipolla a quelle quasi rosse, i rosati offrono un profilo gustativo che va dal floreale e agrumato al tannico e profondo.
  • Rossi: fruttati o robusti: Mentre i tradizionali rossi robusti invecchiati in botte mantengono ancora la loro posizione, cresce la popolarità dei rossi giovani, poco invecchiati, fruttati e piacevoli.
  • Vini spumanti: Dal pét-nat, un metodo ancestrale in cui la fermentazione si completa in bottiglia, al metodo tradizionale che ricorda lo champagne, fino alla fermentazione in vasca del Prosecco, la categoria degli spumanti è molto varia.
  • Vini fortificati: Sono vini intensificati dall'aggiunta di alcol durante la fermentazione. Ne sono un esempio lo Sherry, il Porto, il Madeira e il Vermouth, noti per la loro complessità gustativa e la loro versatilità negli usi culinari.

La dicotomia dell'espansione: Una fortuna o una rovina?

La crescita e la diversificazione hanno suscitato dibattiti all'interno della confraternita del vino. Mentre molti acclamano l'ampliamento della gamma, altri auspicano un ritorno ai tempi più semplici, suggerendo la potatura delle varietà esoteriche. Tuttavia, per la stragrande maggioranza, il fascino del vino risiede nel suo intricato mosaico di offerte, ognuna unica e affascinante. L'epoca in cui ci si limitava a scegliere tra "rosso o bianco" è ormai entrata negli annali della storia.