I prezzi dei vini bianchi francesi senza IG balzano del 14,9% in una settimana
I dati di RNM-FranceAgriMer mostrano il maggiore aumento dei prezzi contrattuali nella settimana 40, mentre i vini rossi sono in calo.
venerdì 9 ottobre 2026

Gli ultimi dati settimanali di mercato mostrano forti divergenze nei prezzi contrattuali dei vini francesi: i bianchi e i rosati senza indicazione geografica protetta hanno registrato aumenti consistenti, mentre i rossi, soprattutto quelli della stessa categoria senza IG, hanno subito forti cali. I dati provengono dal bollettino ufficiale RNM-FranceAgriMer dell’8 ottobre e confrontano la settimana 40 con la settimana 39 in Francia.
Il calo più marcato ha riguardato il vino rosso senza indicazione geografica, indicato nei dati come “Rouge Vin sans IG”. Il prezzo contrattuale settimanale è sceso a 70,72 € per ettolitro, rispetto ai 79,32 € per ettolitro, con una diminuzione di 8,60 € per ettolitro, pari al 10,8%, in una settimana. Si tratta della variazione negativa più ampia tra le categorie riportate nella tabella, in un contesto che vedeva contemporaneamente forti aumenti per alcuni vini bianchi e rosati del segmento senza IG.
Il vino bianco senza indicazione geografica, indicato come “Blanc Vin sans IG”, è salito a 93,83 € per ettolitro nella settimana 40, dagli 81,65 € per ettolitro della settimana 39. L’aumento è stato di 12,18 € per ettolitro, pari al 14,9%. Il vino rosato senza indicazione geografica, indicato come “Rosé Vin sans IG”, ha registrato lo stesso andamento, passando da 81,65 a 93,83 € per ettolitro, con un aumento anch’esso del 14,9%. Sono stati gli incrementi più consistenti del bollettino e indicano una netta divergenza nel mercato francese dei vini su base contrattuale nel corso della settimana.
I prezzi dei vini con indicazione geografica, o IGP, hanno seguito un andamento diverso. Il vino bianco IGP è stato quotato a 104,66 € per ettolitro nella settimana 40, in calo rispetto ai 110,45 € per ettolitro della settimana 39, con una flessione del 5,2%. Il vino rosato IGP è stato quotato agli stessi prezzi e ha registrato il medesimo calo del 5,2%, da 110,45 a 104,66 € per ettolitro. Anche il vino rosso IGP ha perso terreno, scendendo a 75,37 € per ettolitro dagli 80,74 € per ettolitro, con una diminuzione di 5,37 € per ettolitro, pari al 6,7%.
Nel complesso, i dati mostrano un mercato in cui le diverse tipologie di vino non si sono mosse tutte nella stessa direzione, ma hanno seguito andamenti divergenti per categoria. I prezzi contrattuali dei bianchi e dei rosati senza IG sono aumentati nettamente, mentre i vini IGP e i rossi hanno perso terreno. Il contrasto più marcato si è registrato tra rosati e rossi senza IG: i primi sono aumentati del 14,9%, mentre i secondi sono diminuiti del 10,8%. La differenza tra le variazioni delle due categorie, appartenenti allo stesso ampio mercato nazionale e riferite allo stesso periodo, è di 25,7 punti percentuali.
Il bollettino di FranceAgriMer presenta questi dati come prezzi contrattuali settimanali, non come prezzi al dettaglio pagati dai consumatori nei negozi. La distinzione è importante, perché i prezzi contrattuali riflettono gli accordi lungo la filiera e possono variare per ragioni che non si ripercuotono subito sui prezzi al consumo. La tabella non riporta inoltre i volumi di scambio associati, perciò il bollettino non consente di stabilire se le variazioni settimanali siano state determinate da un ampio numero di contratti o da un numero più limitato di transazioni a prezzi diversi.
Il comunicato non fornisce neppure, nella tabella citata, confronti numerici su base annua. Le variazioni settimanali offrono quindi una fotografia dei prezzi nel breve periodo, ma da sole non dimostrano che si sia delineata una tendenza più duratura. Un movimento nell’arco di una settimana può riflettere cambiamenti nella tipologia di contratti conclusi nel periodo e, in assenza di dati sui volumi, non è possibile distinguere una variazione effettiva dei prezzi da un cambiamento nella composizione degli scambi.
Pur con questi limiti, l’ultimo bollettino evidenzia una divergenza insolitamente netta nel mercato francese. I vini bianchi e rosati senza indicazione geografica hanno registrato entrambi aumenti settimanali vicini al 15%, mentre i rossi hanno perso terreno in entrambi i segmenti e i rossi senza IG hanno segnato una flessione a doppia cifra. I dati sono stati pubblicati da RNM-FranceAgriMer a pagina 3 del bollettino ufficiale di mercato dell’8 ottobre.