I superalcolici premium crescono in India quasi tre volte più del mercato complessivo

Secondo ISWAI, nel 2025 le bottiglie di fascia più economica rappresentavano ancora quasi la metà dei volumi di vendita di superalcolici

giovedì 8 ottobre 2026

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I superalcolici premium crescono in India quasi tre volte più del mercato complessivo

In India i superalcolici premium crescono molto più rapidamente dei liquori di fascia economica, secondo un rapporto dell’International Spirits and Wines Association of India. Il dato indica un progressivo spostamento della domanda verso bottiglie più costose, anche se i prodotti a basso prezzo continuano a rappresentare una quota consistente del mercato.

Il rapporto afferma che tra il 2022 e il 2025 i volumi di vendita dei superalcolici premium in India sono aumentati a un tasso annuo composto del 10,2%. Una crescita quasi tre volte superiore al 3,7% annuo registrato dal mercato complessivo dei superalcolici nello stesso periodo. Per confronto, la fascia di prezzo più bassa è cresciuta dell’1,1% l’anno e quella standard dell’1,4%, mostrando un ritmo molto più lento nei segmenti di massa.

I dati indicano un cambiamento nella composizione delle vendite di alcolici, piuttosto che un balzo isolato in un singolo anno. I tassi di crescita citati nel rapporto sono medie annue composte riferite al periodo 2022-2025. Come riportato giovedì da The Times of India, il documento non ha reso note le soglie di prezzo complete utilizzate per ciascuna categoria; inoltre, nell’archivio pubblico di ISWAI non era immediatamente disponibile una metodologia completa.

Nonostante la crescita più lenta, i liquori di fascia economica restano centrali nel mercato indiano. Secondo le stime del rapporto, nel 2025 le categorie di prezzo più basso e standard rappresentavano insieme quasi la metà dei volumi complessivi di vendita di superalcolici. Lo spostamento verso i prodotti premium avviene quindi in un mercato in cui i marchi accessibili continuano a coprire una quota ampia degli acquisti.

All’interno delle categorie premium, la crescita più forte ha riguardato i superalcolici indiani di fascia superpremium, aumentati a un tasso annuo di circa il 34% tra il 2022 e il 2025, secondo il rapporto. Il segmento resta tuttavia ridotto. ISWAI stima che nel 2025 i prodotti indiani superpremium rappresentassero meno dell’1% dei volumi complessivi di superalcolici, segno che la rapida crescita parte da livelli contenuti.

Il rapporto riconduce la più ampia tendenza alla premiumizzazione all’aumento dei redditi, al cambiamento delle aspirazioni dei consumatori e a una maggiore disponibilità di marchi di fascia alta. Segnala anche le trasformazioni del commercio al dettaglio: i negozi con una scelta più ampia, una migliore esposizione dei prodotti e più spazio per curiosare incoraggiano i clienti a provare nuove etichette e a spendere di più. Il cambiamento, dunque, non riguarda solo il reddito, ma anche il modo in cui gli alcolici vengono presentati e venduti.

Il whisky di malto indiano è stato uno dei segmenti in più rapida crescita rilevati dal rapporto. Tra il 2022 e il 2025 i volumi di vendita dei malti indiani sono aumentati di circa il 39% l’anno, contro una crescita annua di circa il 5% per i malti Scotch. ISWAI afferma che nel 2024 i malti indiani hanno superato quelli Scotch per volumi di vendita: un cambiamento significativo in una categoria in cui i prodotti importati hanno goduto a lungo di prestigio presso molti consumatori.

Nel complesso, anche i superalcolici importati hanno registrato una crescita superiore a quella del mercato, pur rappresentando ancora una quota relativamente ridotta delle vendite totali. Secondo il rapporto, i loro volumi sono aumentati di circa l’8% l’anno nel triennio e la quota di mercato è passata dal 2,4% al 2,7%. La crescita conferma la domanda di marchi stranieri, ma suggerisce anche che in alcune categorie, in particolare nel whisky di malto, i prodotti premium nazionali stanno guadagnando terreno più rapidamente.

I dati aggiungono nuovi elementi a una trasformazione di lungo periodo del mercato degli alcolici in India, dove produttori e rivenditori cercano da tempo di orientare i consumatori verso prodotti di maggior valore. La crescita dei volumi nelle categorie premium e superpremium è significativa perché mostra che il cambiamento non è riconducibile soltanto ai prezzi o all’inflazione. Sempre più consumatori scelgono categorie di fascia superiore rispetto a quelle standard e più economiche, anche se per volume i segmenti premium continuano a rappresentare una quota più contenuta del mercato complessivo.

ISWAI stima il valore del mercato indiano delle bevande alcoliche in circa 6,2 lakh crore di rupie, pari a circa 71 miliardi di dollari.

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