L’Italia assegna 28,5 milioni di euro a 15 progetti di promozione del vino nei mercati extra UE
I piani approvati valgono complessivamente 64,9 milioni di euro, con Zonin e Istituto Grandi Marchi entrambi indicati per 3,98 milioni in attesa delle verifiche AGEA.
martedì 22 settembre 2026

Il Ministero dell’Agricoltura ha pubblicato la graduatoria nazionale provvisoria per il bando 2026/2027 dell’OCM Promozione, assegnando 28,5 milioni di euro di sostegno pubblico a 15 progetti di promozione del vino destinati ai mercati al di fuori dell’Unione Europea. I progetti finanziati prevedono una spesa totale di 64,9 milioni di euro, secondo il decreto direttoriale n. 485635 del 18 settembre.
La misura riguarda la quota nazionale del programma OCM, parte dell’organizzazione comune del mercato dell’Unione Europea per il vino. I fondi servono a cofinanziare attività promozionali nei cosiddetti paesi terzi, cioè mercati oltre i confini dell’Ue. La decisione del ministero è provvisoria e può ancora essere sottoposta a ulteriori verifiche da parte di AGEA, l’agenzia italiana per le erogazioni in agricoltura. L’assegnazione nazionale è distinta da circa 70 milioni di euro gestiti dalle regioni italiane nell’ambito dello stesso quadro.
I finanziamenti arrivano in un momento in cui i produttori italiani di vino stanno attribuendo grande importanza ai mercati esteri e affrontano costi più elevati per mantenere una presenza commerciale all’estero. Anche la tempistica è importante per le aziende, perché negli ultimi anni il processo di graduatoria nazionale si è mosso più rapidamente rispetto al passato, offrendo ai richiedenti una visibilità anticipata per il nuovo anno di campagna.
Il contributo più alto è andato a Zonin, che ha ottenuto 3,98 milioni di euro per un progetto da 9,9 milioni, il budget complessivo più elevato tra i piani approvati. Istituto Grandi Marchi ha ricevuto la stessa cifra, 3,98 milioni di euro, per un progetto da 7,9 milioni. Il consorzio riunisce 18 importanti produttori italiani di vino e ha registrato 660 milioni di euro di ricavi nel 2024, con il 55% proveniente dall’export.
Nosio, la divisione commerciale del gruppo Mezzacorona, ha ottenuto 3,9 milioni di euro per un progetto del valore di 9,7 milioni. Gruppo Italiano Vini, la maggiore impresa vinicola italiana per fatturato, è stata approvata per 2,49 milioni di euro su un programma da 6,2 milioni. Fantini Wines ha ottenuto 2,2 milioni di euro per un progetto da 5,5 milioni, e il consorzio Prosecco DOC è stato assegnato 2,16 milioni di euro per un piano di promozione del valore di 4,3 milioni.
Herita Marzotto Wine Estates è stata inserita per 2,13 milioni di euro su un progetto da 5,3 milioni. Il gruppo Frescobaldi ha ricevuto 2,07 milioni di euro per un piano del valore di 4,1 milioni. Il consorzio Tuscany & Co è stato assegnato a 1,7 milioni di euro per un programma da 3,8 milioni, mentre Italian Wine Brands ha ottenuto 1,49 milioni di euro per un progetto da 2,9 milioni. Il consorzio Italian Essence è stato approvato per 1,3 milioni di euro a fronte di una spesa totale prevista di 2,69 milioni.
Tra i contributi più contenuti, il consorzio Magellano ha ricevuto 827.452 euro per un progetto da 1,65 milioni. Be Wines è stato assegnato a 426.783 euro per un programma del valore di 855.673 euro. Vigneto Italia ha ottenuto 420.877 euro per un progetto da 847.092 euro, e Federdoc ha ricevuto 249.281 euro per un piano di promozione del valore di 508.737 euro.
Il regime OCM Promozione è uno dei principali strumenti utilizzati dai produttori italiani di vino e dai gruppi del settore per sostenere la visibilità del marchio e le attività di vendita nei mercati extra UE. Con la pubblicazione della graduatoria provvisoria, i richiedenti approvati passano alla fase amministrativa successiva, mentre AGEA svolge eventuali ulteriori verifiche necessarie prima della conferma formale dei contributi.