SoDivin pubblica una lista vini di agosto con annate dal 1943 al 2023
Il commerciante francese propone rari Bordeaux, Borgogna, Rhône e Champagne maturi con spedizione immediata e foto dettagliate delle bottiglie
martedì 4 agosto 2026

SoDivin, commerciante francese di vini pregiati, ha pubblicato la lista degli arrivi di agosto con bottiglie che coprono otto decenni, da un Château Doisy Daëne Sauternes 1943 a un Domaine Gauby La Foun 2023 da IGP Côtes Catalanes, a conferma della domanda ancora sostenuta sul mercato secondario per Bordeaux, Rhône, Borgogna e Champagne maturi.
L’azienda, con sede ad Aigues-Vives, nel sud della Francia, ha dichiarato in un’email inviata martedì che il nuovo stock è “100% in stock” ed è disponibile per la consegna espressa con imballaggi specializzati. L’offerta comprende vini dal 1943 al 2023 ed è rivolta ad acquirenti alla ricerca sia di uscite recenti sia di bottiglie da collezione più datate. I prezzi sono indicati al netto dell’IVA e in euro, ex-cellar.
Tra i vini più antichi in lista figurano 10 bottiglie di Château Doisy Daëne 1943 a €395,83 ciascuna, una bottiglia di Domaine Huet Le Haut-Lieu Moelleux Vouvray 1947 a €720,83 e una bottiglia di Château Rabaud Promis Sauternes 1959 a €287,50. La presenza di più bottiglie degli anni Quaranta e Cinquanta è significativa perché vini di questa età sono sempre più rari negli inventari dei commercianti, soprattutto quando vengono offerti con fotografie e spedizione immediata.
La selezione comprende anche un’ampia gamma di Bordeaux da annate molto ricercate dai collezionisti. SoDivin ha elencato 11 bottiglie di Château Mouton Rothschild 1982 a €1.525 ciascuna, due bottiglie di Château Haut-Brion 1982 a €1.025 ciascuna e sei bottiglie di Château Ausone 2008 a €550 ciascuna. Tra gli altri punti di rilievo dei Bordeaux figurano due bottiglie di Château Cheval Blanc 1989 a €650 ciascuna, nove bottiglie di Château Haut-Brion 1986 a €525 ciascuna, 11 bottiglie di Château Cheval Blanc 1983 a €520,83 ciascuna e una bottiglia di Château Léoville Las Cases 1990 a €341,67.
La Valle del Rodano è ampiamente rappresentata, soprattutto attraverso le etichette di punta di Chapoutier, Guigal e Jaboulet. La lista include sei bottiglie di Chapoutier L’Ermite Blanc Hermitage Blanc 2021 a €470 ciascuna, tre bottiglie di Chapoutier L’Ermite Hermitage Rouge 2021 a €300 ciascuna e quattro bottiglie di Chapoutier Le Pavillon Hermitage Rouge 2011 a €350 ciascuna. Guigal compare con vini di Côte-Rôtie come cinque bottiglie di La Landonne 2017 a €262,50, due bottiglie ciascuna di La Mouline e La Turque 2017 a €270,83, e cinque bottiglie di La Mouline 2013 a €245,83. La Chapelle Hermitage Rouge 1989 di Jaboulet è proposta in quantità, con 12 bottiglie a €416,67 e quattro mezze bottiglie a €208,33.
La Borgogna resta una delle categorie più costose della selezione. SoDivin ha elencato una bottiglia di Domaine de la Romanée-Conti La Tâche 2005 a €6.250, una bottiglia di Domaine Jacques-Frédéric Mugnier Musigny Grand Cru 1990 a €1.875 e una bottiglia di Domaine Georges Roumier Chambolle-Musigny 2017 a €1.495,83. Sono presenti anche cinque bottiglie di Armand Rousseau Clos de la Roche 2015 a €750, una bottiglia di Roumier Les Cras Chambolle-Musigny 2015 a €650 e cinque bottiglie di Olivier Leflaive Montrachet 1997 a €600.
La lista mostra che le aziende del sud della Francia continuano a mantenere un posto accanto alle etichette blue-chip. Domaine Gauby compare più volte con annate recenti da IGP Côtes Catalanes, tra cui La Foun 2023 a €129,17, sei bottiglie di Vieilles Vignes 2022 a €29,17 e nove bottiglie di La Muntada 2021 a €70,83. Altri nomi di Languedoc e Roussillon includono Clos Marie, Alain Chabanon, Mas Jullien, Peyre Rose e Clos des Fées.
Le proposte di Champagne spaziano dalle cuvée di prestigio alle annate mature. Tra queste figurano un magnum di Taittinger Comtes de Champagne Blanc de Blancs 2000 a €470,83, una bottiglia di Dom Ruinart Brut 1998 a €237,50, una bottiglia di Bollinger R.D. Extra Brut 1996 a €383,33 e due bottiglie di Pascal Agrapart Grand Cru Minéral 2016 a €125 ciascuna.
L’Italia compare con volumi più contenuti ma con nomi riconoscibili. Il commerciante ha elencato una bottiglia di San Polino Brunello di Montalcino 2016 a €75, 11 bottiglie di La Rasina Brunello di Montalcino 2015 a €70,83 e sei bottiglie di Bruno Giacosa Rabajà Barbaresco 2004 a €379,17.
Sono inclusi diversi formati oltre alle bottiglie standard, un aspetto che può contare sia per i collezionisti sia per i ristoranti, perché i formati più grandi spesso suscitano maggiore interesse per l’invecchiamento in cantina e il servizio. Gli arrivi di agosto comprendono magnum come Delas La Landonne Côte-Rôtie 2019 a €281,67, Auguste Clape Cornas 2010 a €595,83 e il magnum di Château Cheval Blanc 1986 a €1.400.
SoDivin ha dichiarato che la spedizione in giornata è disponibile per gli ordini effettuati prima delle 14, con consegna il giorno successivo verso le destinazioni idonee. L’azienda ha inoltre sottolineato la fotografia ad alta definizione delle bottiglie e le descrizioni dettagliate delle condizioni, due fattori diventati centrali nel commercio dei vini maturi, mentre gli acquirenti cercano maggiori garanzie su provenienza e conservazione prima di acquistare a distanza annate più vecchie.
L’ampiezza della selezione suggerisce che i commercianti specializzati in annate vecchie continuano a commercializzare inventari misti invece di concentrarsi solo sulle etichette trofeo. Accanto ai Bordeaux premier cru e ai grand cru di Borgogna, la lista include appellazioni come Pic Saint-Loup, Chablis, Savennières, Château-Chalon, Alsace Riesling e Vouvray moelleux. Questa gamma più ampia riflette un mercato in cui i collezionisti continuano a inseguire icone rare ma cercano anche vini maturi bevibili in diverse regioni e fasce di prezzo.
La stocklist di agosto arriva in un periodo in cui i commercianti europei fanno leva su canali diretti al consumatore, con cataloghi digitali, foto delle condizioni e evasione rapida, per competere sulla domanda internazionale. In questo caso, il messaggio di SoDivin era chiaro: i vini sono fisicamente disponibili ora, coprono annate che vanno dai raccolti recenti fino alle bottiglie dell’epoca della Seconda guerra mondiale e vengono offerti con supporto logistico immediato per gli acquirenti pronti a muoversi rapidamente su quantità limitate.