Il gruppo del vino italiano premia il ministro Lollobrigida

Assoenologi ha elogiato il suo sostegno al settore e il suo ruolo nella promozione del vino come parte dell’identità italiana

29-05-2026

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I professionisti del vino italiani hanno nominato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida loro “Personaggio dell’Anno” per il 2026, citando quello che hanno definito il suo sostegno istituzionale al settore e il suo ruolo nella promozione del vino come parte dell’identità culturale ed economica dell’Italia.

Il riconoscimento è stato assegnato da Assoenologi nel corso del suo 79° congresso a Conegliano, sulle colline venete del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, sito patrimonio mondiale dell’Unesco. L’associazione ha inoltre premiato altre figure legate al vino, al commercio e al turismo, tra cui Matteo Zoppas, presidente dell’agenzia per il commercio estero Ice; Federico Bricolo, presidente di Veronafiere; Luca Zaia, presidente della giunta regionale del Veneto; Dario Stefàno, presidente del centro Ceseo della Lumsa di Roma; Fabio Chies, sindaco di Conegliano; e Stevie Kim, managing partner di Vinitaly.

Riccardo Cotarella, alla guida di Assoenologi, ha affermato che il premio a Lollobrigida riconosceva “la sensibilità dimostrata dalle istituzioni, la vicinanza concreta al settore e la capacità di interpretare il vino non solo come prodotto economico, ma come espressione della storia, del lavoro, della cultura e dell’identità italiane”. L’associazione ha aggiunto di voler riconoscere anche il sostegno del ministro a una campagna nazionale di comunicazione sul vino italiano che ha definito senza precedenti per l’impegno finanziario e per l’attenzione riservata al valore culturale, sociale e produttivo del comparto.

Assoenologi ha dichiarato di contare circa 4.500 iscritti e di rappresentare la maggior parte dei tecnici enologici attivi in Italia. Fondata alla fine del XIX secolo da Arturo Marescalchi, Antonio Carpenè e Giovanni Battista Cerletti, l’associazione svolge da tempo un ruolo centrale nell’industria vinicola del Paese.

Zoppas ha detto di aver accolto il riconoscimento con gratitudine e senso di responsabilità, definendolo un segno di apprezzamento per il lavoro svolto a favore del mondo del vino. Ha aggiunto di considerarlo un onore vedere i propri sforzi riconosciuti da un settore a cui si sente vicino.

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