08-05-2026
L’Emilia-Romagna ha approvato un nuovo bando da 6,5 milioni di euro per sostenere la promozione del vino nei mercati al di fuori dell’Unione europea per la campagna 2026-27, mentre la regione cerca di aiutare i produttori a difendere i mercati esteri già acquisiti e a conquistarne di nuovi in una fase di consumi più deboli e di concorrenza più intensa tra i Paesi produttori di vino.
Il provvedimento, annunciato dalla giunta regionale a Bologna, rientra nel piano strategico della Politica agricola comune 2023-27 ed è finalizzato a rafforzare la competitività del settore vitivinicolo regionale attraverso attività di promozione, comunicazione e partecipazione a eventi fieristici all’estero. Sul totale delle risorse, 4.351.512 euro andranno a nuovi progetti, mentre 2.148.488 euro saranno destinati al saldo finale di campagne precedenti. Altri 200.000 euro sono stati accantonati per progetti multiregionali.
La regione ha spiegato che una delle principali novità di questo bando è la riduzione della soglia minima di accesso per le imprese più piccole. I progetti presentati esclusivamente da piccoli produttori saranno ora ammissibili con un investimento minimo di 20.000 euro, contro i 100.000 euro previsti per gli altri richiedenti. Secondo i responsabili regionali, la modifica punta ad ampliare l’accesso al programma e a consentire alle cantine più piccole di competere per un sostegno che spesso è stato più facile ottenere per gli operatori di maggiori dimensioni.
Alessio Mammi, assessore all’Agricoltura e agroalimentare dell’Emilia-Romagna, ha affermato che il settore vitivinicolo resta uno dei pilastri dell’economia regionale, con oltre 14.000 imprese e più di 52.000 ettari vitati. Ha aggiunto che il comparto sta attraversando una fase difficile, segnata da consumi in calo, instabilità e una concorrenza internazionale più forte, e che serve il sostegno pubblico per aiutare le aziende a investire nell’export e mantenere la propria posizione all’estero.
Il bando è aperto agli operatori dell’intera filiera vitivinicola, singolarmente o in forma associata. Tra i soggetti ammissibili figurano produttori di vino, aziende che trasformano uve, mosto o vino, consorzi di tutela, cooperative, reti d’impresa, associazioni e raggruppamenti temporanei, oltre agli enti pubblici impegnati nella promozione agricola. Per i progetti multiregionali, l’Emilia-Romagna garantirà un cofinanziamento fino al 25% della spesa ammissibile per i partecipanti con sede nella regione.
Per poter accedere ai fondi, i richiedenti devono inoltre rispettare i requisiti relativi alla disponibilità del prodotto. I richiedenti ordinari devono disporre di almeno 10.000 litri di vino imbottigliato, mentre i piccoli produttori e i partecipanti ai progetti collettivi devono avere almeno 5.001 litri. Le domande dovranno essere presentate in via telematica tramite il portale Sian entro le ore 13 di lunedì 22 giugno.
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