Le aziende vinicole argentine lanciano nuove strutture di alto livello nonostante la flessione del settore

Gli investimenti nella produzione di vino di qualità e nel turismo continuano, mentre le vendite interne e le esportazioni diminuiscono e il numero di visitatori cala fino al 30%.

06-04-2026

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Argentine Wineries Launch New High-End Facilities Despite Industry Downturn

Nonostante il difficile contesto economico, gli investimenti nell'industria vinicola argentina non hanno subito rallentamenti. Il 2025 è stato un anno difficile per i produttori di vino argentini. Il consumo globale di alcolici è diminuito e le esportazioni di vino del Paese sono calate del 6,8%. Anche le vendite nazionali sono diminuite del 2,7%, con un consumo pro capite che ha raggiunto il minimo storico di 15,77 litri all'anno. Questa situazione ha costretto le aziende vinicole a gestire con attenzione le proprie finanze. Alcune aziende si sono trovate in difficoltà finanziarie, ma altre hanno visto l'opportunità di espandersi, procedendo con la costruzione di nuove cantine.

Il settore vinicolo è noto per le sue prospettive a lungo termine e gli investimenti infrastrutturali sono spesso pianificati con anni di anticipo. Nel 2026 apriranno tre nuove cantine: Familia Zuccardi, Cheval des Andes e Raquis. Tutte e tre si concentrano sui vini di fascia alta, un segmento che ha ottenuto risultati migliori di altri durante la crisi.

A febbraio, Familia Zuccardi ha aperto una nuova cantina per il suo marchio Santa Julia a Maipú, vicino alla sua sede storica. Il nuovo edificio è stato progettato da zero per accogliere i turisti e presentare vini naturali e di alta qualità. La struttura è già aperta con sale di degustazione a disposizione dei visitatori. Una seconda fase aggiungerà altri spazi di ospitalità, tra cui ulteriori sale di degustazione, una galleria d'arte, un'enoteca e un nuovo progetto di ristorazione.

Julia Zuccardi, responsabile delle esperienze turistiche per i marchi della famiglia, ha spiegato che l'azienda offre turismo del vino dal 2001, ma in precedenza utilizzava strutture non progettate per i visitatori. Con la crescita della produzione e del turismo, è emersa la necessità di uno spazio dedicato. La nuova cantina è stata costruita utilizzando terra compattata con protezione sismica ed è stata progettata dall'architetto Fernando Raganato.

Oltre alla nuova cantina, Zuccardi ha anche rinnovato il suo ristorante Pan y Oliva con l'arrivo degli chef Mechi Ferraro e Lucio Zibecchi da Buenos Aires. Ora supervisionano la cucina e gestiscono l'orto e le conserve. I cambiamenti arrivano mentre il settore enoturistico di Mendoza si trova ad affrontare un significativo calo di visitatori - tra il 20% e il 30% - e in particolare di turisti brasiliani. Julia Zuccardi ha dichiarato che, sebbene il calo sia stato notevole, la loro reputazione consolidata li ha aiutati a mantenere i clienti fedeli.

Cheval des Andes è un altro grande progetto che debutta quest'anno. Nato da una partnership tra la francese Château Cheval Blanc e Terrazas de los Andes (parte di Moët Hennessy), Cheval des Andes è stato avviato nel 1999. La sua nuova cantina di 3.500 metri quadrati si trova a Las Compuertas, Luján de Cuyo. La struttura è attrezzata per la vinificazione in parcella e sarà la sede di quello che molti chiamano il "Grand Cru" argentino. Il progetto è guidato dall'enologo francese Pierre Polbos, con Rosario Toso che gestisce i vigneti e Rodrigo de la Mota che supervisiona la vinificazione. L'obiettivo è trasformare 47 ettari di vigneti di Cabernet Sauvignon e Malbec in un unico vino, una rarità in Argentina.

Anche Raquis aprirà quest'anno la sua nuova cantina lungo la Route 40 ad Agrelo, Luján de Cuyo. Fondata da Andrés Vignoni (enologia), Facundo Impagliazzo (agronomia) e Ariel Núñez Porolli (commerciale), tutti ex dipendenti di Viña Cobos, Raquis è diventata rapidamente nota per i suoi vini di alta gamma dopo il lancio nel 2023. La produzione è limitata, con piccoli lotti di etichette come Las Bases, Los Parajes e Monasterio che spesso si esauriscono prima della commercializzazione.

Questi investimenti dimostrano che, anche in periodi di crisi, alcune aziende vinicole argentine scommettono sulla crescita attraverso progetti incentrati sulla qualità e rivolti sia al mercato locale che a quello internazionale. L'attenzione ai vini di alta gamma e alle infrastrutture turistiche riflette una strategia per superare le sfide economiche e posizionarsi per la futura ripresa.

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