Il Gruppo Campari registra una crescita organica delle vendite del 2,4% nonostante i venti contrari del mercato

L'azienda aumenta la redditività e guadagna quote di mercato a livello globale grazie agli investimenti nella costruzione del marchio, che portano a forti risultati nel 2025

05-03-2026

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Campari Group Delivers 2.4% Organic Sales Growth Despite Market Headwinds

Il Gruppo Campari ha riportato solidi risultati finanziari per il 2025, superando le continue sfide del mercato delle bevande alcoliche. La società ha raggiunto un fatturato di 3,05 miliardi di euro, con un aumento organico del 2,4% rispetto all'anno precedente. L'EBITDA rettificato ha raggiunto 784 milioni di euro, con una crescita organica del 7,6% e un margine del 25,7%. Questi risultati arrivano nonostante un contesto operativo difficile, caratterizzato dal calo dei consumi, dall'incertezza economica e dalla crescente consapevolezza dei consumatori in materia di salute.

Il gruppo ha registrato una crescita organica in 24 mercati, in tutte le regioni geografiche e in tutti i marchi. Escludendo l'impatto dell'uragano in Giamaica, la crescita organica avrebbe raggiunto il 3%. Il Gruppo Campari ha superato i concorrenti anche nei dati di sell-out, guadagnando quote di mercato in quasi tutti i segmenti di business, soprattutto negli aperitivi e nella tequila.

La redditività è migliorata grazie a un margine lordo più elevato e alla continua attuazione di misure di contenimento dei costi. Ciò ha permesso al Gruppo Campari di rafforzare gli investimenti nella costruzione del marchio, in particolare attraverso un aumento della spesa in pubblicità e promozione. Questi sforzi sono in linea con la nuova strategia di portafoglio dell'azienda.

Il segmento degli aperitivi, che comprende marchi come Aperol, Campari e Crodino e rappresenta il 44% delle vendite totali, è cresciuto del 2% nel 2025. La divisione Cognac e Champagne, che rappresenta il 10% delle vendite, ha registrato un notevole aumento del 14%, grazie alla forte performance dello Champagne Lallier. Anche gli spumanti e i vermouth sono cresciuti del 2%, sostenuti principalmente da Riccadonna.

Simon Hunt, Amministratore Delegato del Gruppo Campari, ha commentato che l'azienda ha affrontato le complessità dell'anno con resilienza e ha ottenuto una robusta crescita organica sia delle vendite che della redditività. Ha sottolineato che i marchi Campari hanno superato i concorrenti e hanno guadagnato quote di mercato a livello globale, con una crescita registrata in 24 Paesi e in tutti i marchi.

La società ha inoltre registrato una solida generazione di cassa, che le ha permesso di ridurre la leva finanziaria più rapidamente del previsto. Questo miglioramento ha permesso al Gruppo Campari di aumentare il pagamento dei dividendi prima del previsto, mantenendo al contempo la flessibilità finanziaria.

Guardando al 2026, il Gruppo Campari prevede una continua crescita organica delle vendite e un ulteriore miglioramento della redditività. L'azienda intende concentrarsi su nuovi formati di consumo, su marchi strategici e su un'espansione geografica accelerata, mantenendo una rigorosa disciplina finanziaria. Il management rimane fiducioso nella capacità del Gruppo Campari di realizzare una crescita a lungo termine che aumenti i margini e generi flussi di cassa per gli azionisti.

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