La CNAOC apre l'Assemblea Generale a 58.000 viticoltori francesi tra le crescenti preoccupazioni per la DOC e le tensioni finanziarie

L'incontro online mira a incrementare la partecipazione, dato che il 60% dei feedback è incentrato sui cambiamenti normativi e sull'incertezza economica

31-10-2025

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CNAOC Opens General Assembly to 58,000 French Winegrowers Amid Rising Concerns Over AOC and Financial Strains

La Confederazione Nazionale dei Produttori di Vini e Acquaviti a Denominazione di Origine Controllata (CNAOC) terrà la sua prossima assemblea generale il 25 novembre, a partire dalle ore 9. La riunione si svolgerà online e, per la prima volta, sarà aperta a tutti i 58.000 viticoltori francesi. Questo nuovo formato mira ad avvicinare l'organizzazione alle preoccupazioni dei produttori di vino di tutto il Paese.

Jérôme Bauer, presidente del CNAOC, ha spiegato che questo approccio intende dare a ogni viticoltore la possibilità di partecipare al dibattito, di essere informato e di contribuire con le proprie idee. "Con questo formato innovativo, il nostro obiettivo è quello di essere il più vicino possibile alle preoccupazioni dei viticoltori", ha detto Bauer. "Vogliamo rivolgerci a tutti coloro che desiderano partecipare alla discussione. Alcuni avranno sicuramente idee innovative. Mi aspetto molto da questo. Possiamo lamentarci, ma dobbiamo anche agire. È lo sforzo collettivo che ci fa progredire".

Bauer ha sottolineato che i partecipanti avranno piena libertà di decidere quali argomenti discutere durante l'assemblea. Partecipando all'incontro, i viticoltori potranno porre domande e orientare la conversazione verso le questioni che stanno loro più a cuore. Il CNAOC ha in programma di rispondere al meglio a queste preoccupazioni attraverso vari workshop durante l'evento.

Al 28 ottobre, sono emersi diversi temi chiave dal feedback ricevuto dalla confederazione. Secondo Bauer, circa il 60% delle risposte si concentra sul futuro delle AOC (Appellation d'Origine Contrôlée) e dell'INAO (Istituto Nazionale Origine e Qualità). Molti viticoltori sono interessati all'evoluzione dei disciplinari e alla semplificazione dei processi. Il secondo argomento più frequente è legato ai mercati e alle condizioni economiche, mentre il terzo riguarda il consumo di vino e la salute.

Alcune domande sollevate dai partecipanti hanno sorpreso gli organizzatori. Ad esempio, è emerso l'interesse per la compatibilità dell'agrivoltaico, ovvero la combinazione dell'agricoltura con la produzione di energia solare, con i regolamenti delle DOC. Altre domande riguardano la possibilità di segmentare le DOC in modo diverso o il motivo per cui vengono concessi sussidi sia per l'impianto di nuove viti che per l'estirpazione o la distillazione di quelle esistenti. Alcuni viticoltori hanno chiesto se non sarebbe meglio concentrarsi su un'unica misura di maggiore impatto.

Anche le questioni finanziarie sono emerse più spesso del previsto. I viticoltori sono sempre più preoccupati per le fatture non pagate dai clienti e per i problemi di liquidità causati da ritardi nei pagamenti e da banche più caute. Bauer ha osservato che finora le questioni bancarie non erano un obiettivo primario per la confederazione, ma i feedback recenti suggeriscono che potrebbero richiedere maggiore attenzione.

La CNAOC spera che aprire l'assemblea generale in questo modo incoraggi una maggiore partecipazione e contribuisca ad affrontare una più ampia gamma di questioni che i viticoltori francesi devono affrontare oggi. L'organizzazione ritiene che, dedicando solo tre ore del loro tempo, i produttori possano contribuire a plasmare le decisioni che riguardano il futuro del loro settore.

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