30-10-2025

Il vino rosato rappresenta oggi il 10% del consumo globale di vino, secondo l'ultimo rapporto del World Rosé Observatory. I dati, pubblicati nel 2025 e basati su cifre del 2023, mostrano che, mentre il consumo complessivo di rosé è in calo in tutto il mondo, la categoria rimane più resistente rispetto ad altri vini fermi.
L'Osservatorio Mondiale del Rosé è stato istituito nel 2002 dal Conseil Interprofessionnel des Vins de Provence (CIVP) e da FranceAgriMer. L'Osservatorio tiene traccia della produzione, del consumo e del commercio di vini rosati in 45 Paesi. I risultati dell'osservatorio sono ampiamente utilizzati dai professionisti del settore per comprendere le tendenze del mercato e informare le decisioni strategiche.
Nel 2023, il consumo globale di rosé raggiungerà i 18,5 milioni di ettolitri. Questo dato segna una continua tendenza al ribasso rispetto al picco raggiunto nel 2019. Tuttavia, il calo del rosé è meno marcato di quello registrato nella più ampia categoria dei vini fermi, che si è ridotta a un tasso medio del 3,8% all'anno tra il 2019 e il 2023.
La Francia rimane il leader mondiale del vino rosato in termini di valore, mantenendo la sua posizione di primo mercato sia per la produzione che per il consumo. L'Italia occupa il secondo posto con una quota del 14% del consumo globale di rosé. Anche gli Stati Uniti rivestono un ruolo significativo nel mercato, anche se negli ultimi anni si è assistito a un cambiamento nelle preferenze dei consumatori.
Negli Stati Uniti, le vendite complessive di rosé sono diminuite, ma ciò nasconde due tendenze contrastanti all'interno della categoria. Gli stili tradizionali di rosé stanno registrando una riduzione della domanda, mentre i rosé premium e innovativi stanno guadagnando popolarità tra i consumatori americani. Questo cambiamento riflette i più ampi cambiamenti nelle abitudini di consumo del vino, con i bevitori più giovani che cercano nuove esperienze e prodotti di qualità superiore.
Il rapporto rileva inoltre che il commercio internazionale di rosé è rallentato insieme al calo dei consumi. Ciononostante, la produzione continua a crescere, in quanto i viticoltori rispondono all'evoluzione dei gusti e investono in nuovi stili e regioni.
Secondo gli esperti consultati dall'Osservatorio, la resistenza del rosé è dovuta alla sua versatilità e alla sua attrattiva nei confronti di diverse fasce demografiche. Mentre alcuni mercati tradizionali si stanno contraendo, i mercati emergenti e i nuovi segmenti di consumatori contribuiscono a sostenere l'interesse globale.
L'analisi annuale del World Rosé Observatory è considerata una risorsa fondamentale per i produttori, i distributori e i rivenditori di tutto il mondo. Monitorando le tendenze in decine di Paesi e consultando esperti del settore, l'osservatorio fornisce una visione completa della situazione attuale del mercato del rosé e della sua prossima direzione.
| Maggiori informazioni |
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| (PDF)Rapporto sul vino rosato 2025 |
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