16-05-2024

Il 2023 si è rivelato un anno difficile per le importazioni di vino in Belgio, caratterizzato da un notevole calo sia in termini di valore che di volume. Secondo i dati della Dogana belga, il valore totale delle importazioni di vino in Belgio è diminuito del 9,8%, attestandosi a 1,1738 miliardi di euro. Contemporaneamente, il volume delle importazioni di vino è diminuito del 10,8%, attestandosi a 302,9 milioni di litri. Ciò si traduce in un calo di 127,5 milioni di euro e di 36,5 milioni di litri rispetto all'anno precedente. Tuttavia, nonostante questo calo, il prezzo medio al litro ha registrato un modesto aumento dell'1,1%, raggiungendo il massimo storico di 3,88 euro al litro.
Il Belgio svolge un ruolo fondamentale non solo come mercato di consumo, ma anche come intermediario o distributore chiave per i vini in tutta Europa. Circa il 47% del vino importato in Belgio viene riesportato, soprattutto nel Regno Unito. Questa tendenza alla riesportazione è stata influenzata in modo significativo dalla Brexit, facendo aumentare le vendite di vino dal Belgio al Regno Unito fino a 100 milioni di litri all'anno negli ultimi tre anni.
Le importazioni di vino sono diminuite in tutte le categorie sia in valore che in volume. Il vino confezionato, che costituisce la parte più consistente delle importazioni belghe, ha guidato il calo con una diminuzione del 13,5% in volume e del 10,7% in valore. Nonostante ciò, il prezzo medio è aumentato del 3,2%, raggiungendo i 4,32 euro al litro. Anche gli spumanti, la seconda categoria più importata, hanno registrato un calo dell'8,9% in volume e dell'8,3% in valore, anche se il prezzo medio è aumentato dello 0,7%, raggiungendo i 5,80 euro al litro.
Anche i formati di vino sfuso e bag-in-box (BiB) hanno registrato una riduzione. Le importazioni di vino sfuso sono diminuite del 3,8% in volume e del 7,3% in valore, con un prezzo medio in calo del 3,6% a 1,08 euro al litro. Le importazioni di BiB sono diminuite dell'8,2% in volume e dell'8,9% in valore, con un prezzo medio di 1,55 euro al litro.
La Francia ha mantenuto la sua posizione di principale fornitore di vino del Belgio, ma anch'essa ha dovuto affrontare cali significativi. Nel 2023, il Belgio ha importato 100,7 milioni di litri di vino francese, con una diminuzione del 7,6% rispetto al 2022, per un valore di 590,9 milioni di euro, in calo del 9,6%. Queste cifre sono le più basse registrate dall'inizio del secolo.
Anche l'Italia, secondo fornitore, ha registrato una flessione, con un calo del 10% in volume e dell'8% in valore, per un totale di 60,6 milioni di litri e 195,2 milioni di euro, rispettivamente. Il prezzo medio del vino italiano è aumentato del 2,5%, raggiungendo i 3,22 euro al litro, il valore più alto dal 2019.
La Spagna, al terzo posto tra i fornitori, ha registrato un calo del 7,7% in volume, con 35,5 milioni di litri importati, e un leggero aumento dello 0,9% in valore, raggiungendo 94,8 milioni di euro. Il prezzo medio del vino spagnolo è aumentato del 9,3%, raggiungendo il record di 2,71 euro al litro.
Storicamente, le importazioni di vino in Belgio hanno mostrato una tendenza alla crescita in valore (+2,2% CAGR) che ha superato la crescita in volume (+0,7% CAGR), riflettendo un aumento complessivo del prezzo medio dei vini importati. Tuttavia, il 2023 ha segnato una deviazione da questa tendenza, con riduzioni in tutte le categorie di importazione di vino.
Il Belgio continua a svolgere un ruolo centrale come distributore di vino in Europa, soprattutto verso il Regno Unito, una tendenza amplificata dalla Brexit. Nonostante le riduzioni nel 2023, il mercato belga rimane un hub strategico per la distribuzione del vino in tutto il continente.
Il mercato belga del vino nel 2023 è stato caratterizzato da una generale diminuzione delle importazioni, sia in valore che in volume, accompagnata da un aumento del prezzo medio al litro. Francia, Italia e Spagna rimangono i principali fornitori, anche se tutti hanno registrato un calo delle esportazioni in Belgio. Questa dinamica, unita al ruolo del Belgio come distributore chiave in Europa, in particolare nel Regno Unito, sottolinea la complessità e il cambiamento dei modelli nel commercio globale del vino, influenzato da fattori economici e politici come la Brexit.
Guardando al futuro, la resilienza del mercato vinicolo belga e la sua importanza strategica nella rete di distribuzione europea continueranno probabilmente a influenzare le tendenze delle importazioni. La ripresa o l'ulteriore spostamento di queste tendenze dipenderà da vari fattori, tra cui le condizioni economiche globali, le preferenze dei consumatori e i cambiamenti geopolitici.
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