Gli esperti sanno come attirare i giovani appassionati di vino

Strategie per coinvolgere i consumatori più giovani nel mondo del vino

30-01-2024

Condividi!

Mentre l'industria del vino è alle prese con la sfida di attrarre i consumatori più giovani, in particolare i Millennials e la Generazione Z, sorge una domanda cruciale: come possono i professionisti del vino attrarre questi potenziali appassionati? Nel tentativo di svelare questo enigma, Wine Spectator ha raccolto le opinioni di 10 giovani esperti di vino in tutti gli Stati Uniti, rivelando una serie di strategie e approcci personali diversi.

Summer Knoop, proprietaria e direttrice del Cafe Mamo di Grand Rapids, Michigan, sottolinea l'importanza di creare un'atmosfera senza pretese e di offrire diverse fasce di prezzo per soddisfare le diverse tasche. Questo approccio mira a demistificare l'esperienza del vino, rendendola più accessibile a un pubblico giovane che potrebbe essere intimidito dalla percezione di sofisticazione e dai costi della cultura del vino.

Hugo Bensimon del Grill 23 di Boston suggerisce che l'industria del vino potrebbe trarre beneficio dalla modernizzazione del design delle etichette. Egli sottolinea il successo dei vini "naturali", che spesso attraggono i consumatori più giovani grazie a un'etichetta contemporanea e accattivante. Questa strategia potrebbe essere un fattore chiave per rendere i vini classici più relazionabili e attraenti per i giovani.

Jacqueline Pirolo di Macchialina a Miami Beach, Florida, sostiene l'idea di includere informazioni più dettagliate sulle bottiglie di vino, magari attraverso codici QR. Questo approccio tecnologico è in linea con le preferenze di una generazione abituata ad avere informazioni a portata di mano.

Christopher Gaither, co-proprietario di Ungrafted a San Francisco, sottolinea la mancanza di diversità nell'industria del vino. Suggerisce che gli sforzi per rivolgersi a vari gruppi etnici, culturali e socioeconomici possono ampliare in modo significativo l'appeal del settore. Questa strategia prevede la creazione di spazi sicuri e accoglienti dove il vino possa essere gustato senza temere giudizi o intimidazioni.

Camille Lindsley dell'HAGS di New York osserva che i giovani bevitori di vino sono attratti dai vini con una storia, soprattutto quelli che affrontano temi come il cambiamento climatico e i movimenti sindacali. Questa tendenza suggerisce che le aziende vinicole che si impegnano in pratiche sostenibili e sostengono cause sociali potrebbero avere un maggiore appeal sui consumatori più giovani.

Sarina Garibović, fondatrice del servizio di sommelier Ženska Glava di Minneapolis, nota la tendenza dei giovani consumatori a esplorare nuovi produttori di vino, stili e regioni. Suggerisce che i professionisti del vino possono sfruttare questa apertura mentale educando questi consumatori e ampliando i loro palati.

Brady Brown di Mattos Hospitality, che comprende Estela e Altro Paradiso, raccomanda di offrire una carta dei vini diversificata che comprenda regioni affermate ed emergenti a vari livelli di prezzo. Questo approccio consente ai consumatori più giovani di sperimentare senza sentirsi sotto pressione dal punto di vista economico.

Tyler Blair del Khâluna di Minneapolis sottolinea l'importanza di creare esperienze piuttosto che concentrarsi solo sul prodotto. I giovani consumatori cercano esperienze memorabili e discutibili, suggerendo che le offerte di vino dovrebbero essere intriganti ma accessibili.

Bill Cox di Counter- a Charlotte, North Carolina, sostiene la necessità di presentare il vino come parte integrante dell'esperienza culinaria. Abbinando i vini al cibo in modo creativo, si può migliorare l'esperienza culinaria complessiva e rendere il vino più accessibile a tutte le fasce d'età.

Maddy Jimerson di Casa Tua ad Aspen sottolinea che molti giovani bevitori trovano il vino intimidatorio. Per ovviare a questo problema, suggerisce di concentrarsi sulle storie che si celano dietro il vino, rendendolo più relazionabile e avvicinabile. Jimerson sta lavorando a dei cortometraggi sulle regioni vinicole meno conosciute d'Italia per dare vita a queste storie.

Questi spunti di riflessione dei giovani professionisti del vino degli Stati Uniti suggeriscono un approccio multiforme per attirare i consumatori più giovani verso l'industria del vino. Concentrandosi sull'accessibilità, la diversità, i temi contemporanei e la narrazione, l'industria del vino può ampliare il proprio appeal e coltivare una nuova generazione di appassionati.

Ti è piaciuta la lettura? Condividetela con altri!