Le esportazioni di alcolici italiani raggiungono 1,75 miliardi di euro nel 2024, facendo dell'Italia il quinto esportatore mondiale

Le esportazioni di liquori italiani aumentano del 25% in cinque anni: le nuove iniziative di Vinitaly puntano a stimolare la crescita del settore

23-03-2026

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Italian Spirits Exports Reach €1.75 Billion in 2024, Making Italy Fifth Largest Global Exporter

Le esportazioni italiane di alcolici raggiungeranno 1,75 miliardi di euro nel 2024, secondo i dati di Nomisma basati sui registri doganali. Questa performance colloca l'Italia al quinto posto tra i maggiori esportatori di alcolici al mondo, dopo Regno Unito, Francia, Messico e Stati Uniti. Tra il 2019 e il 2024, le esportazioni italiane di alcolici sono cresciute del 41%, uno dei tassi di crescita più elevati tra i primi cinque Paesi esportatori.

L'Italia detiene una posizione di leadership nel segmento dei liquori, insieme alla Germania. Il valore delle esportazioni italiane di liquori raggiungerà 547 milioni di euro nel 2024, con un tasso di crescita quinquennale del 25%, superando l'aumento del 19% della Germania nello stesso periodo. Tuttavia, analogamente all'andamento del settore vinicolo, il 2025 è stato meno favorevole per le esportazioni italiane di alcolici. Nei primi dieci mesi dell'anno, il valore delle esportazioni è diminuito del 5%.

La Germania rimane la destinazione principale per gli alcolici italiani, con il 21% delle esportazioni totali. Seguono gli Stati Uniti con il 12% e il Regno Unito con l'8%. Tra i primi dieci mercati di esportazione, spicca la rapida crescita della Polonia, dove le esportazioni di alcolici italiani sono aumentate del 70% nello stesso periodo.

La crescente importanza dei distillati italiani si riflette nella 58a edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Quest'anno debutta "Xcellent Spirits", un nuovo format business-to-business pensato per integrare maggiormente i distillati nell'offerta di Vinitaly. L'iniziativa mira a creare connessioni dirette tra produttori, mercati e operatori professionali, rappresentando l'intera filiera.

La fiera "Xcellent Spirits" è organizzata in due aree principali: "Spirits", che si concentra su bevande distillate, liquori, vini aromatizzati e vini fortificati; e "Drinks & Mix", che presenta bevande analcoliche, seltz e prodotti pronti da bere. Queste sezioni hanno lo scopo di presentare le tendenze di consumo contemporanee e di evidenziare le opportunità della mixology.

A supporto di questo nuovo focus sugli spirits, sono previsti diversi eventi e iniziative durante tutto il Vinitaly. Gianni Bruno, direttore generale di Veronafiere, ha definito "Xcellent Spirits" l'inizio di un piano strategico pluriennale per valorizzare il settore all'interno di Vinitaly e garantirne la continua integrazione nella piattaforma fieristica. La nuova struttura è progettata per evolversi nel tempo in risposta ai cambiamenti dei modelli di consumo e alla crescente rilevanza internazionale degli alcolici.

Un'altra novità di quest'anno è "NoLo - Vinitaly Experience", sviluppata in collaborazione con Unione Italiana Vini (UIV), che amplierà ulteriormente la portata di Vinitaly nelle categorie di bevande emergenti. Gli organizzatori prevedono che questi cambiamenti rafforzeranno la posizione dell'Italia nei mercati globali delle bevande e offriranno nuove opportunità ai produttori e agli operatori del settore.

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