L'industria del vino amplia la sua presenza in Medio Oriente con l'aumento della domanda quotidiana

Il passaggio dall'attenzione per il lusso a una base di consumatori diversificata rimodella le strategie, con Dubai che emerge come hub regionale chiave per la crescita

08-10-2025

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Wine Industry Broadens Reach in Middle East as Everyday Demand Rises

Le aziende del settore del vino e delle bevande stanno ampliando le loro strategie in Medio Oriente, andando oltre la focalizzazione sui consumatori più ricchi della regione. I leader del settore affermano che, sebbene gli acquirenti ad alto reddito rimangano importanti, c'è una base crescente di residenti, sia locali che espatriati, che cercano vini per uso quotidiano. Questo cambiamento sta aiutando le aziende a costruire relazioni commerciali più stabili e durature in tutto il Golfo.

In città come Dubai e Riyadh, il consumo di lusso è spesso associato a yacht, orologi esclusivi e veicoli di alta gamma. Tuttavia, questa immagine non riflette l'intero mercato. Molti residenti stranieri vivono in queste città tutto l'anno e cercano vini moderati sia nel prezzo che nello stile. A differenza dei visitatori di lusso che si fermano solo per pochi giorni, questi residenti creano una domanda costante di vini di fascia media che offrono un buon valore.

Le aziende vinicole che operano nella regione riferiscono che il loro approccio prevede una stretta collaborazione con ristoranti e rivenditori i cui clienti apprezzano il vino per la sua qualità piuttosto che per il suo prezzo. I dirigenti avvertono che concentrarsi solo sul segmento più ricco può minacciare la presenza a lungo termine di un marchio. Per ovviare a questo problema, molte aziende hanno lanciato programmi educativi nei Paesi del Golfo per condividere informazioni sulla storia e sui metodi di produzione dei loro vini. Questi sforzi mirano a promuovere una cultura del vino più forte tra i consumatori locali.

Dubai è diventata un hub centrale per queste nuove strategie. La città ospita team di vendita locali e lanci di prodotti in edizione limitata, evidenziando la sua crescente importanza nel mercato regionale. Negli ultimi anni, diverse aziende vinicole hanno scelto Dubai come uno dei pochi luoghi al di fuori dell'Europa per il debutto di nuove annate, a dimostrazione del loro impegno a rafforzare la loro posizione in Medio Oriente.

I mercati della regione rimangono diversi, con differenze significative tra i vari Paesi. In alcuni luoghi, come Dubai, i social media e la pubblicità digitale sono ampiamente utilizzati per promuovere i vini. In altri, questi strumenti sono meno sviluppati. Ogni Paese ha il proprio quadro normativo e le proprie condizioni commerciali, rendendo impossibile l'applicazione di un unico modello in tutta la regione.

A Ras Al Khaimah dominano ancora le vendite al dettaglio, ma il settore alberghiero sta iniziando a giocare un ruolo più importante con l'apertura di nuovi hotel e ristoranti. Ad Abu Dhabi ci sono più licenze locali per gli alcolici che a Dubai, anche se le recenti modifiche fiscali potrebbero influenzare questo equilibrio in futuro.

La crescita economica e l'evoluzione delle normative stanno cambiando le modalità di consumo del vino in tutto il Medio Oriente. Le aziende vinicole che cercano di espandersi nella regione stanno diversificando i loro portafogli per includere opzioni sia economiche che premium. Questo approccio consente di soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più variegato in un mercato che continua a evolversi rapidamente.

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