03-01-2024

Nel 2024, l'industria del vino si trova in un'affascinante intersezione tra tradizioni secolari e le rapide correnti del cambiamento tecnologico e ambientale. Questo paesaggio dinamico presenta sia sfide che opportunità uniche, plasmate dall'evoluzione dell'etica dei consumatori, dalle preoccupazioni ecologiche e dai significativi progressi tecnologici. In questa esplorazione, approfondiamo sei tendenze chiave che caratterizzeranno i settori della viticoltura e dell'enologia nel 2024, evidenziando come queste industrie si stiano adattando ed evolvendo in risposta a questi cambiamenti.
Le tecnologie emergenti stanno svolgendo un ruolo di trasformazione nel settore vitivinicolo. L'intelligenza artificiale (AI) e la Blockchain vengono impiegate per migliorare la tracciabilità e la qualità del vino. L'intelligenza artificiale, in particolare, sta ottimizzando tutto, dalla gestione del vigneto al processo di fermentazione, consentendo a viticoltori e vinificatori di prendere decisioni più informate e precise. La tecnologia Blockchain offre una trasparenza senza precedenti, consentendo ai consumatori di tracciare l'origine e il processo di produzione di ogni bottiglia.
La maggiore consapevolezza dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ha portato a una rivalutazione delle pratiche di vinificazione. I produttori adottano metodi di agricoltura sostenibile, gestiscono le risorse idriche in modo più efficiente e riducono gli sprechi. Si registra un aumento della produzione di vino biologico e biodinamico, che riflette la richiesta di vini non solo di alta qualità, ma anche ecologici e sostenibili.
La tendenza verso una nutrizione personalizzata trova la sua eco nel mondo del vino. La ricerca nel campo della nutrigenomica sta esplorando come i componenti del vino possano interagire con i genomi individuali, aprendo la strada a raccomandazioni personalizzate. Sebbene sia ancora agli inizi, questo campo promette una nuova dimensione delle esperienze enologiche.
L'agricoltura verticale, comunemente utilizzata nella coltivazione di ortaggi ed erbe, sta iniziando a essere esplorata nella viticoltura. L'associazione Urban Vineyards, con 12 aziende vinicole associate, illustra il potenziale dei vigneti in contesti urbani come New York City. I vigneti verticali in ambienti urbani possono sembrare futuristici, ma potrebbero offrire soluzioni ai limiti di spazio e alle sfide climatiche, consentendo un controllo più rigoroso delle condizioni di coltivazione.
Le preferenze post-COVID per i prodotti locali e la riduzione dell'impatto ambientale hanno portato a un maggiore interesse per i vini prodotti localmente. Questa tendenza incoraggia l'esplorazione dei vitigni autoctoni e la valorizzazione delle denominazioni di origine, oltre a sostenere i piccoli produttori che praticano una viticoltura sostenibile.
Il passaggio a diete a base vegetale e ad alimenti funzionali sta influenzando anche il mondo del vino. I consumatori cercano vini che non solo completino la loro dieta, ma che offrano anche benefici per la salute. Ciò si traduce in un crescente interesse per i vini a bassa gradazione alcolica, quelli ricchi di antiossidanti e quelli prodotti senza additivi artificiali. Si stanno affermando innovazioni come il vino probiotico e i vini ad alto contenuto di resveratrolo o quercetina.
Come dimostrano queste sei tendenze, la viticoltura e l'enologia si trovano in un punto cruciale all'inizio del XXI secolo, dove la tradizione incontra l'innovazione. Questa innovazione, che arriva con vigore, sfida i produttori e i viticoltori a navigare in questo paesaggio in evoluzione, bilanciando il rispetto per le pratiche tradizionali con l'adozione di nuove tecnologie e approcci sostenibili. La sfida è notevole, ma lo è anche l'opportunità di ridefinire il futuro del vino in modo da soddisfare le esigenze del consumatore moderno e preservare il pianeta per le generazioni future.
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