I dieci migliori aromi dei vini affinati in barrique

Comprendere gli aromi complessi dell'invecchiamento del vino

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La degustazione del vino è una forma d'arte, un metodo scientifico e un viaggio nelle profondità della percezione sensoriale. Jean Ribereau-Gayon, figura di spicco nel mondo dell'enologia, una volta ha espresso una profonda verità sulla degustazione del vino. È un atto di attenzione, di profondo coinvolgimento sensoriale, ben lontano dal godimento casuale del vino con gli amici o con i propri cari. Degustare un vino significa allenare i nostri sensi, proprio come gli atleti allenano il loro corpo, per riconoscere e apprezzare la miriade di aromi e sapori presenti in ogni bicchiere.

Questo articolo si addentra nell'affascinante mondo dei vini affinati in botte e dei dieci aromi caratteristici che emergono da questo processo meticoloso. L'invecchiamento del vino in botti, prevalentemente di rovere ma anche di castagno o ciliegio, provenienti da varie regioni come l'America, la Francia e sempre più spesso l'Ungheria, dà luogo a un complesso gioco di reazioni chimiche. Queste reazioni, influenzate dal contatto del vino con l'aria e dalle caratteristiche del legno, producono una serie di composti aromatici. Li classifichiamo in quattro famiglie principali: floreali, fruttati, dolciari ed empireumatici/balsamici.

L'esplorazione di questi aromi è come decifrare un codice, rivelando strati nascosti di piacere sensoriale. Ci concentreremo su dieci aromi distinti che si trovano comunemente nei vini affinati in botte, ognuno dei quali contribuisce in modo unico al bouquet complessivo.

  1. Cacao: Spesso associato alla tostatura della botte e al tipo di legno utilizzato, l'aroma di cocco è particolarmente evidente nei vini affinati in rovere francese.
  2. Chiodo di garofano: Profumo speziato attribuito all'eugenolo, presente nei vini bianchi e rossi invecchiati in legno.
  3. Vaniglia: comune nei vini invecchiati in botti di rovere nuove, in particolare di rovere americano, ad alto contenuto di vanillina e lattoni.
  4. Cuoio: Appartenente alla famiglia degli aromi animali, le note di cuoio si trovano tipicamente nei vini più vecchi, intorno ai 15-20 anni, e sono comuni nelle varietà di Syrah.
  5. Tostato: Il grado di tostatura della botte - leggero, medio o intenso - influenza in modo significativo questo aroma, aggiungendo un carattere torrefattivo al vino.
  6. Liquirizia: Offrendo un mix di toni legnosi, dolci e amari, la liquirizia è un aroma polarizzante che a volte può essere scambiato per un difetto del vino.
  7. Caramello: Emerso dalla fusione degli zuccheri nel legno durante il processo di tostatura, questo aroma porta una qualità dolce e lattica che ricorda il latte, il burro e la panna.
  8. Cannella: indicativa della complessità aromatica, la cannella nel vino è inizialmente dolce e morbida, per poi diventare più intensa e ricordare il chiodo di garofano o il pepe.
  9. Cacao: Associato ai furanoni, questo aroma richiede spesso che il vino venga fatto roteare nel bicchiere per essere apprezzato appieno.
  10. Affumicato: Legato al grado di tostatura della botte, un aroma affumicato suggerisce un vino invecchiato in legno dove la tostatura è stata effettuata con fuoco e fumo.

La comprensione e l'apprezzamento di questi aromi migliorano l'esperienza di degustazione del vino, elevandola oltre il semplice consumo a una forma d'arte. È una testimonianza della complessità e della ricchezza che il processo di invecchiamento può conferire a un vino, creando un arazzo di sapori e profumi che affascinano e deliziano i sensi.

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