La Lombardia presenta il primo portale digitale nazionale per il turismo del vino

13-03-2026

La nuova piattaforma mira a stimolare le economie rurali e ad attrarre visitatori internazionali collegando cantine ed esperienze di viaggio in tutto il Paese

La Lombardia ha lanciato il primo portale digitale nazionale dedicato all'enoturismo, con l'obiettivo di collegare cantine, territori e itinerari di viaggio in tutto il Paese. La piattaforma, italiancellardoor.wine, è stata presentata a Palazzo Lombardia dagli assessori regionali all'Agricoltura e al Turismo Alessandro Beduschi e Debora Massari. Sviluppato da Ascovilo, l'associazione che rappresenta i consorzi vitivinicoli lombardi, il progetto cerca di intercettare un mercato in crescita che nel 2025 coinvolgerà quasi 20 milioni di persone in Italia.

L'iniziativa non è solo di promozione, ma anche di sostegno all'economia della regione. L'economia lombarda delle DOP (Denominazioni di Origine Protetta) è valutata quasi 3 miliardi di euro. Beduschi ha sottolineato che la digitalizzazione dell'offerta enoturistica crea nuove opportunità di reddito per le aziende agricole e sostiene il ricambio generazionale nelle aree rurali. L'enoturismo contribuisce a distribuire il valore economico nelle regioni interne e a ridurre l'impatto della stagionalità sulle economie locali.

Massari ha sottolineato il potenziale del portale nel rendere la Lombardia più attraente per i visitatori internazionali. Ha affermato che la piattaforma guiderà i viaggiatori attraverso esperienze che combinano ospitalità, cultura e paesaggio, posizionando il vino come motore di sviluppo sostenibile.

Il portale è stato sviluppato dopo un'analisi dettagliata della domanda internazionale. Secondo Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico, oltre il 55% dei turisti provenienti da Germania, Regno Unito, Francia e Stati Uniti è interessato a visitare le cantine italiane. La nuova piattaforma si concentra sull'accessibilità a più livelli, affrontando non solo le barriere fisiche ma anche le esigenze dei turisti "silver" con più di 65 anni, delle famiglie con bambini, delle esigenze alimentari e delle soluzioni pet-friendly. Garibaldi ha sottolineato che investire nell'accessibilità migliora la qualità complessiva dell'offerta turistica.

L'enoturismo continua a essere un settore ad alto valore aggiunto. I dati di SRM (Gruppo Intesa Sanpaolo) mostrano che ogni visitatore legato al vino genera 151,7 euro di valore aggiunto per le comunità locali, un valore superiore alla media nazionale e ben più alto di quello del turismo balneare. Le visite alle cantine stimolano settori collegati come la ristorazione, il commercio locale, l'artigianato e i servizi.

Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, ha dichiarato che uno degli obiettivi è ispirare le giovani generazioni ad appassionarsi all'agricoltura rendendo queste attività economicamente redditizie. Il portale sarà inizialmente dedicato ai consorzi lombardi, ma prevede di espandersi a livello nazionale. Sarà un polo editoriale attivo per la segnalazione di eventi, degustazioni ed esperienze immersive nei vigneti in tutta Italia.