Le vendite di vino in Argentina aumentano grazie alle opportunità di esportazione dei vini bianchi

04-03-2026

COVIAR sottolinea la crescita interna e punta ai mercati globali con certificazioni di sostenibilità e nuovi accordi per l'espansione del 2026

Le vendite di vino in Argentina sono cresciute nel 2025, secondo l'Argentine Wine Corporation (COVIAR), che ha riferito che i vini bianchi, il succo d'uva concentrato, l'uva passa e l'uva fresca sono ora visti come opportunità di esportazione chiave per il 2026. Il settore sta facendo progressi anche sul fronte della sostenibilità, con oltre 26 aziende vinicole in 14 province che hanno ottenuto certificazioni di sostenibilità. Questi risultati fanno parte di una strategia più ampia per migliorare la competitività e l'accesso ai mercati internazionali.

Gli ultimi dati del COVIAR mostrano che le vendite di vino al dettaglio sono aumentate l'anno scorso, con chioschi e piccoli negozi che hanno guidato gran parte della crescita. I vini bianchi sono emersi come una forte opportunità per l'Argentina, riflettendo le tendenze del consumo globale. Anche il succo d'uva concentrato, l'uva passa e l'uva fresca dovrebbero giocare un ruolo significativo nelle esportazioni di quest'anno.

La sostenibilità è diventata un requisito centrale per la competitività globale dell'industria vinicola. Mario González, presidente di COVIAR, ha dichiarato che la sostenibilità non è più solo un'aspirazione, ma una condizione fondamentale per competere a livello internazionale. Il programma dell'organizzazione ha permesso a cantine di diverse dimensioni di migliorare i propri processi produttivi e di certificare gli standard che le aiutano a distinguersi sui mercati esteri. Il COVIAR sta inoltre collaborando con il Ministero degli Affari Esteri argentino per garantire che il suo marchio di sostenibilità sia riconosciuto dai principali importatori di vino.

L'attenzione del settore per la sostenibilità è in linea con gli obiettivi del Piano Strategico del Vino 2030 (PEVI), che mira ad aumentare la competitività delle esportazioni, l'accesso al mercato e il valore aggiunto. Il piano sottolinea la sostenibilità ambientale, economica e sociale come pilastri essenziali per il futuro del vino argentino.

Per sostenere questi sforzi, il COVIAR sta promuovendo accordi con il Consiglio Federale degli Investimenti (CFI) per favorire lo sviluppo federale, la formazione e la promozione del settore. Questi accordi saranno formalizzati durante l'evento annuale COVIAR Breakfast del 7 marzo, che riunirà più di 260 giornalisti, funzionari nazionali e provinciali, scienziati, legislatori di vari partiti politici, sindaci di province vinicole, governatori e membri del gabinetto nazionale coinvolti nella produzione e nelle economie regionali. L'evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale del COVIAR.

Durante la colazione saranno firmati nuovi accordi per proseguire i programmi incentrati sullo sviluppo sostenibile e sul rafforzamento della competitività del settore vitivinicolo. Tra questi, la formazione di professionisti tecnici, la ricerca sui fattori produttivi e ambientali che influenzano la viticoltura, la promozione dei prodotti vinicoli argentini a livello locale e internazionale, l'accesso agli strumenti di finanziamento e all'assistenza tecnica per lo sviluppo dei vigneti e il sostegno al turismo enologico sostenibile attraverso iniziative specifiche per provincia.

Un nuovo accordo prevede anche il lancio di un programma di promozione e posizionamento del Torrontés Riojano, varietà autoctona argentina a bacca bianca, con l'obiettivo di aumentarne la competitività ed espanderne la presenza sui mercati nazionali e internazionali. Questa iniziativa mira a rafforzare il contributo del Torrontés Riojano allo sviluppo economico e turistico delle province vinicole argentine.

Il COVIAR opera come ente pubblico-privato responsabile della gestione delle azioni previste dal Piano strategico del vino 2030. La sua missione è trasformare il settore vinicolo argentino promuovendo l'integrazione lungo la catena di produzione e incoraggiando l'innovazione nei prodotti e nei processi. L'organizzazione lavora per mantenere ed espandere i mercati nazionali e internazionali, sostenendo una crescita sostenuta del settore.

L'industria vinicola argentina si trova ad affrontare continue sfide macroeconomiche, ma vede chiari segnali di ripresa e opportunità in vista del 2026. Le pratiche di sostenibilità certificate, la rinnovata crescita delle vendite interne e le nuove prospettive di esportazione dei vini bianchi e dei derivati dell'uva stanno delineando una strategia lungimirante condivisa da tutto il settore. Grazie alla continua collaborazione tra istituzioni pubbliche e aziende private, l'Argentina punta a consolidare la propria posizione di attore competitivo nel mercato vinicolo mondiale.