Una proposta di legge in California irrigidirebbe le regole per i vini etichettati come “American”

24-04-2026

La misura richiederebbe che le bottiglie vendute nello Stato con quei termini siano prodotte interamente con uve coltivate negli Stati Uniti o altri prodotti agricoli

I legislatori della California stanno esaminando una proposta di legge che irrigidirebbe le regole per i vini etichettati “American” o “United States”, imponendo che qualsiasi bottiglia venduta nello Stato con quei termini in ეტichetta sia prodotta interamente con uve o altri prodotti agricoli coltivati negli Stati Uniti.

La misura, AB 1585, si applicherebbe al vino imbottigliato a partire dal 1° luglio 2027. Secondo la normativa federale attuale, un vino può usare la denominazione “American” se almeno il 75% del suo contenuto proviene da frutta o prodotti agricoli coltivati negli Stati Uniti. La proposta californiana porterebbe questa soglia al 100% per il vino prodotto, imbottigliato, etichettato, offerto in vendita o venduto in California.

La proposta sta avanzando nell’Assemblea legislativa come emendamento all’Alcoholic Beverage Control Act dello Stato, che disciplina la vendita e la distribuzione di bevande alcoliche e stabilisce le regole di etichettatura per i prodotti venduti in California. Il disegno di legge è stato emendato l’8 aprile e più recentemente ha superato l’esame della commissione il 22 aprile, quando i legislatori hanno votato 18-0 per inviarlo alla Assembly Committee on Appropriations.

Se approvata, la misura attribuirebbe al Department of Alcoholic Beverage Control il potere di sequestrare in California il vino etichettato o confezionato in violazione della nuova norma. Il testo afferma inoltre che, ampliando l’ambito di un reato già esistente, verrebbe creato un programma locale imposto dallo Stato, pur aggiungendo che non sarebbe previsto alcun rimborso in base a una specifica eccezione.

I sostenitori di regole di etichettatura più severe hanno sostenuto in passato che i consumatori dovrebbero poter fare affidamento sui termini geografici presenti sulle etichette del vino come chiari indicatori dell’origine. Il testo della proposta riflette questa preoccupazione limitando l’uso di “American” e “United States” salvo che ogni uva o ingrediente agricolo provenga dall’interno del Paese.

La normativa è ancora in discussione e non è diventata legge.