15-01-2026
Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati organizzato da Veronafiere, ha lanciato questa settimana a Nuova Delhi il Vinitaly India Roadshow. L'evento, che si terrà il 15 e 16 gennaio, riunisce più di 30 produttori di vino italiani, tra cui aziende rappresentate dall'Italian Trade Agency (ITA), il Consorzio Tutela Vini Valpolicella e diversi partecipanti diretti. L'iniziativa mira a rafforzare la presenza dei vini italiani sul mercato indiano, che sta attirando una crescente attenzione da parte degli esportatori europei.
Il programma del roadshow prevede visite alle enoteche locali, incontri business-to-business, degustazioni guidate e due masterclass incentrate sulla produzione vinicola italiana e sulle rinomate regioni vinicole rosse del Paese. Queste sessioni didattiche sono guidate da Sonal C Holland, il primo e unico Master of Wine dell'India. L'evento di Nuova Delhi si conclude con una cena di gala presso l'Ambasciata italiana, alla quale partecipano l'Ambasciatore Antonio Bartoli e figure chiave dell'industria vinicola italiana e indiana.
Dopo Nuova Delhi, il Roadshow di Vinitaly India si sposta a Goa il 18 gennaio. A Goa, i partecipanti prenderanno parte a una degustazione itinerante che coinvolgerà anche le istituzioni locali. L'obiettivo è mettere in contatto i produttori italiani con oltre 200 importatori, distributori e professionisti indiani del settore alberghiero, della ristorazione e del catering. Gli organizzatori prevedono anche di selezionare i buyer da invitare alla prossima edizione di Vinitaly a Verona.
Secondo i dati dell'Osservatorio del Vino dell'Uiv-Vinitaly, nel 2023 l'India ha importato vino per un valore di 30,5 milioni di dollari. Pur essendo ancora un mercato piccolo rispetto ad altri in Asia, le importazioni di vino dell'India stanno crescendo a un tasso annuo composto del 12%. L'Italia è attualmente il quarto fornitore di vino all'India e ha visto le sue esportazioni crescere del 14% nell'ultimo anno, superando il tasso di crescita medio degli altri Paesi.
Gli analisti del settore dell'IWSR stimano che il consumo di vino in India è stato valutato a oltre 415 milioni di dollari l'anno scorso e potrebbe superare i 520 milioni di dollari entro il 2028 se le tendenze attuali continueranno. Questa crescita è determinata dall'aumento della classe media e dal crescente interesse dei consumatori urbani per la cultura internazionale del cibo e delle bevande.
Dopo le tappe in India, il calendario internazionale di Veronafiere per il 2026 proseguirà con gli eventi di Vinitaly Preview in Norvegia e Polonia. L'organizzazione tornerà poi in Asia per Vinitaly China Chengdu prima di ospitare la 58ª edizione di Vinitaly a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. Questi sforzi riflettono una strategia più ampia per espandere le esportazioni di vino italiano nei mercati emergenti, mantenendo al contempo forti legami con i partner consolidati in tutto il mondo.
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