31-10-2025
La Commissione Finanze e Fiscalità della Camera dei Deputati brasiliana terrà un dibattito il prossimo martedì 4 giugno, incentrato sugli effetti del mercato illegale del vino e della riforma fiscale in corso sul settore vinicolo del Paese. La sessione, prevista per le ore 15.00, è stata richiesta dal rappresentante Pedro Westphalen del Partito Progressista del Rio Grande do Sul, uno stato noto per la produzione di vino. La sede della sessione plenaria sarà annunciata dalla Commissione.
La discussione avviene mentre il Brasile procede con l'implementazione di una nuova Imposta Selettiva, parte di un più ampio pacchetto di riforme fiscali. Questa imposta è destinata ai prodotti considerati dannosi per la salute o per l'ambiente, tra cui le sigarette e le bevande alcoliche come il vino. L'imposta selettiva è ancora in fase di regolamentazione e la sua struttura finale non è ancora stata determinata. L'obiettivo dichiarato è quello di scoraggiare il consumo di questi prodotti attraverso una tassazione più elevata.
Il rappresentante Westphalen ha espresso preoccupazione per l'impatto che la nuova struttura fiscale potrebbe avere sull'industria vinicola brasiliana. Egli sottolinea che l'attuale pressione fiscale rappresenta già una sfida importante per i produttori ufficiali, rendendo loro difficile competere con le importazioni illegali e le vendite informali. Secondo Westphalen, le tasse elevate aumentano i costi di produzione e riducono la competitività, ostacolando gli sforzi per espandere il settore formale e combattere il commercio illegale.
Il dibattito riunirà legislatori, rappresentanti dell'industria e funzionari governativi per esaminare come i cambiamenti nella tassazione potrebbero influire sui costi di produzione, sulle strategie di marketing e sulla competitività complessiva del mercato vinicolo nazionale. Westphalen spera che questa discussione possa aiutare a identificare i necessari aggiustamenti alla legislazione, con particolare attenzione a incoraggiare la formalizzazione del settore e a migliorare l'efficienza della riscossione delle imposte.
Un'altra questione chiave all'ordine del giorno è il contrabbando. Westphalen ha evidenziato i continui problemi legati all'ingresso illegale di vini in Brasile, in particolare nelle regioni di confine. Egli sostiene che questo commercio illecito causa perdite significative per i produttori nazionali e compromette le entrate fiscali del governo. Ci sono anche preoccupazioni per la sicurezza dei consumatori, poiché i vini importati illegalmente potrebbero non essere conformi agli standard sanitari.
La Commissione ha invitato diverse parti interessate a partecipare al dibattito, tra cui rappresentanti di associazioni di produttori di vino, autorità doganali e agenzie di sanità pubblica. L'obiettivo è raccogliere una serie di prospettive su come sostenere al meglio l'industria vinicola brasiliana, garantendo al contempo una regolamentazione efficace e una concorrenza leale.
L'esito della sessione di martedì potrebbe influenzare le future proposte legislative relative alla politica fiscale e alle misure volte a contenere il commercio illegale di bevande alcoliche. Il settore vinicolo brasiliano è cresciuto negli ultimi anni, ma continua ad affrontare le sfide poste dalle normative nazionali e dalla concorrenza internazionale. I legislatori sperano che, affrontando direttamente questi problemi, possano creare un ambiente più favorevole per i produttori legali, proteggendo al contempo i consumatori e le entrate pubbliche.
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