30-08-2024
Nel cuore panoramico del Capo Occidentale del Sudafrica, Vergelegen Wine Estate, un'azienda vinicola ricca di storia fin dalla sua fondazione nel 1700, sta adottando un approccio all'avanguardia per combattere i parassiti e le malattie dei vigneti. Conosciuta per il suo impegno verso l'eccellenza e l'innovazione, Vergelegen ha recentemente adottato una tecnica innovativa che combina natura e tecnologia: l'impiego di vespe predatrici con l'ausilio di droni per proteggere i propri vigneti.
L'iniziativa di Vergelegen è il risultato della collaborazione tra due aziende all'avanguardia: SkyBugs, specializzata nella lotta biologica contro i parassiti, e Aerobotics, un'azienda di tecnologia agricola che fornisce i droni. La strategia ideata è tanto innovativa quanto ecologica.
Il processo prevede che i droni volino a circa 30 metri sopra il vigneto, rilasciando cartucce di pellicola di plastica riempite di pupe di vespa, che sono nella fase finale prima di maturare in vespe adulte. Ogni drone rilascia circa 500 vespe, appositamente selezionate perché native del Sudafrica. Quando queste vespe maturano, iniziano il loro ruolo cruciale: colpire ed eliminare le cocciniglie, famose per la diffusione del virus del rotolamento delle foglie. Questo virus interrompe la maturazione uniforme dell'uva, un problema che ostacola in modo significativo la produzione di vino di alta qualità, ritardando l'accumulo di zuccheri essenziali nel frutto.
Questo metodo offre un'alternativa sostenibile ed economica ai pesticidi tradizionali. Le vespe sono parassite naturali delle cocciniglie e depongono le uova all'interno dei parassiti. Quando le larve si sviluppano, consumano le cocciniglie dall'interno, sradicando efficacemente la popolazione di parassiti e limitando la diffusione del virus nel vigneto.
Gli esperti di SkyBugs sottolineano che questo metodo non solo riduce la necessità di interventi chimici, ma favorisce anche un ecosistema più equilibrato all'interno del vigneto. L'uso di vespe predatrici è in linea con le tendenze globali verso pratiche agricole più sostenibili, che enfatizzano la riduzione dell'uso di sostanze chimiche e un maggiore affidamento sui metodi di controllo biologico.
L'adozione da parte di Vergelegen della tecnologia dei droni per il controllo biologico dei parassiti è solo l'ultimo capitolo della sua lunga storia di innovazione. La tenuta è stata una forza pionieristica nella viticoltura sudafricana per oltre tre secoli. La sua moderna era di trasformazione è iniziata nel 1992, sotto la proprietà del barone Eric de Rothschild, proprietario del rinomato Château Lafite di Bordeaux. Rothschild ha guidato la costruzione di una cantina sotterranea all'avanguardia in cima a una collina, stabilendo nuovi standard per la produzione di vino nella regione.
Nel 2019, l'importanza storica e culturale della tenuta è stata formalmente riconosciuta quando è stata dichiarata Patrimonio Provinciale del Capo Occidentale. Questa designazione testimonia l'impatto duraturo di Vergelegen sulla cultura vinicola sudafricana e il suo ruolo nella più ampia narrazione storica della regione.
Situata a soli 3 chilometri dall'Oceano Atlantico, Vergelegen beneficia di un microclima e di un terroir unici che hanno contribuito alla sua reputazione di produzione di vini eccezionali. La tenuta vanta una vasta gamma di vigneti, tra cui Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Malbec, Shiraz, Sauvignon Blanc, Chardonnay e Sémillon. Questa diversità, unita all'influenza rinfrescante del vicino oceano, crea le condizioni ideali per la viticoltura, consentendo alla tenuta di produrre vini con carattere e complessità distinti.
L'integrazione di droni e vespe predatrici nel sistema di gestione dei vigneti di Vergelegen Wine Estate testimonia l'impegno dell'azienda verso l'innovazione e la sostenibilità. Sfruttando il potere della natura attraverso una tecnologia avanzata, Vergelegen non solo preserva la salute dei suoi vigneti, ma contribuisce anche al più ampio movimento verso una viticoltura responsabile dal punto di vista ambientale. Continuando a fondere tradizione e modernità, l'azienda rimane all'avanguardia nell'industria vinicola sudafricana e costituisce un esempio per le aziende vinicole di tutto il mondo.
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