07-02-2024

Tra i rigogliosi vigneti della Provenza, la tenuta Château Miraval, nota per il suo apprezzato vino rosé, è diventata il palcoscenico di un dramma legale che coinvolge le star di Hollywood Brad Pitt e Angelina Jolie. Il controverso divorzio dell'ex coppia di potere si è esteso a una battaglia per la proprietà di questa proprietà da 500 milioni di dollari, facendo luce sulle complessità degli investimenti delle celebrità nell'industria vinicola.
Brad Pitt ha recentemente ottenuto una vittoria temporanea in questa disputa in corso, mantenendo la sua proprietà di maggioranza della tenuta. Secondo quanto riportato dal New York Post, Pitt continua a detenere una quota di 60/40, una divisione che è stata contestata dopo la decisione della Jolie di vendere la sua quota a Yuri Shefler, un magnate russo della vodka noto per essere il proprietario di Stoli. Questa mossa della Jolie ha scatenato una sfida legale da parte di Pitt, che sostiene di dover mantenere una partecipazione di controllo in Miraval, date le circostanze della vendita.
Il nocciolo della questione sta nell'acquisto iniziale di Miraval da parte della coppia. Prima del loro matrimonio, Pitt e Jolie hanno acquistato la proprietà congiuntamente, con Pitt che deteneva una quota del 60% e Jolie del 40%. In un gesto di collaborazione, Pitt ha poi donato alla Jolie il 10% della sua quota. Tuttavia, le dinamiche del loro accordo sono cambiate drasticamente dopo la separazione, portando a una serie di controversie legali e personali sulla legittima proprietà e sul controllo della tenuta.

I documenti legali dipingono un quadro di acrimonia e di accuse. Nouvel, l'ex società di investimenti della Jolie, ha accusato Pitt di "fingere di essere un viticoltore" e di aver intrapreso una "campagna vendicativa" per dominare l'attività vinicola che avevano costruito insieme. Questi documenti sostengono che le azioni di Pitt non sono in linea con l'accordo di proprietà condivisa, che suggerisce che entrambe le parti dovevano avere pari diritti e doveri.
Inoltre, i documenti rivelano che la Jolie ha tentato di negoziare la vendita della sua quota direttamente a Pitt, ma le discussioni sono fallite a causa di quelle che vengono descritte come "condizioni onerose e irrilevanti" imposte da Pitt. Questo ha portato la Jolie a vendere le sue azioni alla società lussemburghese di Shefler, una mossa che secondo il team legale di Pitt violava i termini del loro accordo, in particolare il diritto di prelazione.
Questo intreccio legale mette in luce non solo le conseguenze personali tra due delle figure più importanti di Hollywood, ma anche l'intersezione tra celebrità, investimenti e industria vinicola mondiale. Château Miraval non è solo il simbolo dei sogni un tempo condivisi di Pitt e Jolie, ma anche un attore importante nel mercato del rosé, noto per la sua produzione di alta qualità e per il suo contributo al prestigio del vino provenzale.
Mentre il procedimento legale prosegue, il futuro di Château Miraval è in bilico. L'esito di questa controversia non solo determinerà l'assetto proprietario di uno dei vigneti più famosi di Francia, ma costituirà anche un precedente per la percezione e la gestione degli investimenti delle celebrità nell'industria vinicola. Per il momento, Brad Pitt rimane al timone di Miraval, guidando attraverso acque legali turbolente, con il mondo che lo osserva da vicino.
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