Fermentazione in barrique vs. affinamento in barrique: cosa devono sapere gli appassionati di vino

Comprendere le sfumature dell'affinamento in botte e della fermentazione in botte nella selezione dei vini

Condividi!

Il vino, bevanda celebre per la sua complessità e varietà, è sottoposto a diversi processi che ne influenzano in modo significativo il sapore, l'aroma e il carattere complessivo. Tra questi, l'uso di botti per l'invecchiamento e la fermentazione spicca come fattore critico nella definizione del profilo finale del vino. Questo articolo approfondisce le distinzioni tra vini "fermentati in botte" e "invecchiati in botte", offrendo spunti di riflessione ai consumatori che si orientano su questi termini durante le loro decisioni di acquisto.

Il ruolo delle botti nella vinificazione

Le botti, in particolare quelle di rovere, sono una scelta tradizionale e popolare nel processo di vinificazione. Mentre i contenitori in acciaio inossidabile sono ampiamente utilizzati per la loro praticità, le botti di legno occupano un posto speciale nel mondo del vino per la loro capacità di conferire al vino sapori e caratteristiche uniche.

Fermentazione in botte: Un processo definito

Il termine "fermentato in botte" indica che il processo di fermentazione del vino è avvenuto all'interno della botte. Ciò significa che il succo d'uva o il mosto è stato messo in botti di legno, dove ha subito la fermentazione, trasformandosi in vino. Questa tecnica è più comunemente applicata ai vini bianchi, che possono fermentare con le loro fecce (i residui di lievito e altre particelle) per ragioni pratiche. La fermentazione del vino rosso, che coinvolge le bucce d'uva per ottenere il suo colore caratteristico, avviene tipicamente in recipienti più grandi a causa della miscela più densa prodotta, che può complicare la pulizia delle botti.

Invecchiamento in botte: Una tecnica di maturazione

D'altra parte, "invecchiato in botte" o "invecchiamento in botte" si riferisce solitamente al processo in cui il vino già fermentato viene conservato in botti per un periodo di maturazione, che può durare da alcuni mesi ad anni, a seconda delle preferenze dell'azienda vinicola. È importante notare che molti vini che subiscono la fermentazione in botte vengono anche invecchiati in esse, ma è meno comune vedere un vino fermentato in una botte e poi trasferito in un serbatoio di acciaio per l'invecchiamento.

Approfondimenti sull'etichettatura

Per evitare ridondanze terminologiche, è generalmente accettato che se l'etichetta di un vino riporta la dicitura "fermentato in botte", esso è stato anche invecchiato in legno. Al contrario, se l'etichetta riporta la dicitura "invecchiato in botte", indica che il vino è stato invecchiato solo nella botte, mentre la fermentazione è avvenuta probabilmente in un altro contenitore, in genere grandi vasche di acciaio inox.

Implicazioni sul sapore

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i vini fermentati e invecchiati in barrique hanno spesso un sapore di legno meno pronunciato rispetto a quelli invecchiati solo in barrique. Questa sottigliezza nella presenza del legno, in particolare nei vini bianchi, è fondamentale per chi cerca un profilo gustativo complesso ma raffinato.

Idee sbagliate e guida all'acquisto

È diffusa l'idea errata, anche tra alcune persone competenti come i venditori di vino, che i vini fermentati in botte abbiano aromi e sapori più intensi. Tuttavia, per chi cerca un vino sofisticato ed evoluto con una presenza più sottile del legno, soprattutto nei vini bianchi, è consigliabile optare per un vino "fermentato in botte".

La scelta tra un vino "fermentato in botte" e uno "affinato in botte" può influenzare in modo significativo l'esperienza sensoriale del vino. La comprensione di questi processi aiuta a prendere decisioni informate, in linea con le preferenze personali per il sapore, l'aroma e le sottili sfumature che rendono ogni vino unico.

Ti è piaciuta la lettura? Condividetela con altri!