Il mercato globale del vino biologico raggiungerà una valutazione di 30 miliardi di dollari entro il 2033

05-02-2026

Il valore del mercato è destinato a più che raddoppiare entro il 2033, grazie al cambiamento delle priorità dei consumatori.

Global Organic Wine Market Surges to $12.14 Billion in 2024 as Health and Sustainability Drive Demand

Il mercato globale del vino biologico sta vivendo una crescita significativa: i nuovi dati di Astute Analytica mostrano che il mercato ha raggiunto un valore di 12,14 miliardi di dollari nel 2024 e si prevede che salirà a 30,06 miliardi di dollari entro il 2033. Ciò rappresenta un tasso di crescita annuale composto del 10,6% tra il 2025 e il 2033. L'espansione è guidata dal crescente interesse dei consumatori per la salute e la sostenibilità, oltre che da un notevole spostamento delle preferenze tra i Millennials e la Generazione Z.

La capacità produttiva si è ampliata per soddisfare questa domanda, con un totale di 562.000 ettari di vigneti biologici in tutto il mondo. L'Europa domina il settore, con oltre 490.000 ettari e più del 79% del fatturato globale. La Francia è in testa con 157.358 ettari dedicati ai vigneti biologici, seguita dalla Spagna con 149.934 ettari e dall'Italia con 127.638 ettari. Questi Paesi hanno investito molto in infrastrutture per sostenere la produzione di vino biologico.

Una tendenza chiave che sta emergendo nel 2025 è l'aumento dei vini "bio plus". I produttori stanno andando oltre le certificazioni biologiche standard per adottare standard più rigorosi come la certificazione biologica rigenerativa. Questo approccio enfatizza non solo la sostenibilità ambientale, ma anche l'equità sociale e il benessere degli animali. Il cambiamento è in gran parte influenzato dai consumatori più giovani che si aspettano che i marchi forniscano prove trasparenti dei loro impegni ambientali e sociali.

Il panorama competitivo nel 2024 mostra una netta divisione tra i marchi di lusso di alta gamma e quelli che si rivolgono ai consumatori del mercato di massa. I produttori di fascia alta utilizzano certificazioni avanzate per attirare gli acquirenti che cercano esclusività e sostenibilità. Stag's Leap Wine Cellars ha ottenuto la certificazione Regenerative Organic nel novembre 2024, segnando una pietra miliare per il segmento premium. Si prevede che eventi del settore come Millésime Bio 2025 attireranno circa 1.500 espositori, riflettendo il crescente numero di aziende vinicole biologiche dedicate in tutto il mondo, stimato tra le 1.500 e le 2.000 unità.

Il comportamento dei consumatori rimane il principale motore di crescita del mercato del vino biologico. Gli acquirenti sono sempre più attenti alle origini e agli ingredienti dei prodotti, alla ricerca di trasparenza e di etichette più pulite. Negli Stati Uniti, si prevede che il consumo di vino raggiungerà i 33,3 milioni di ettolitri nel 2024, con le opzioni biologiche che guadagneranno una quota maggiore man mano che gli americani diventeranno più consapevoli dell'impatto sulla salute e sull'ambiente.

Anche i modelli di distribuzione sono cambiati. Il canale di vendita off-trade, che comprende supermercati, negozi specializzati e commercio elettronico, rappresenta oggi oltre il 66% delle vendite di vino biologico. Un numero maggiore di consumatori sceglie di acquistare il vino per il consumo domestico piuttosto che per quello fuori casa. Si prevede che il consumo di vino fermo a casa raggiungerà i 17,6 miliardi di litri nel 2025. L'e-commerce ha accelerato questa tendenza; entro il 2029, si prevede che gli acquirenti di vino online supereranno i 266 milioni a livello globale. Un sondaggio del 2024 ha rilevato che il 46% degli acquirenti ha acquistato prodotti direttamente attraverso le piattaforme dei social media, evidenziando la crescente importanza dei canali digitali sia per il marketing che per le vendite.

La leadership europea nel mercato del vino biologico è sostenuta da politiche come la Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea, che fornisce incentivi finanziari per le pratiche agricole sostenibili, tra cui la viticoltura biologica. L'Italia conta quasi 24.000 trasformatori biologici e oltre 82.000 produttori biologici coinvolti nell'agricoltura, mentre la Francia ha più di 5.800 aziende vinicole biologiche certificate.

Tra i principali operatori del mercato globale del vino biologico figurano Beckmen Vineyards, Bonterra Organic Vineyards, Concha y Toro, E.&J. Gallo Winery, Emiliana Organic Vineyards, Forlorn Hope Wines, Grgich Hills Estate, Inglenook, King Estate Winery, Long Meadow Ranch, Melville Winery, Sokol Blosser Winery, Tablas Creek Vineyard, The Wine Group, Treasury Wine Estates, Trivento Bodegas y Vinedos, Vina Maipo, Vina Maycas del Limari e Vina Palo Alto.

Il mercato è suddiviso in base al packaging (lattine e bottiglie), al tipo (rosso o bianco), al canale di distribuzione (on-trade o off-trade) e alla regione (Nord America, Europa, Asia Pacifico, Medio Oriente e Africa, Sud America). Il vino biologico rosso è attualmente leader nella generazione di ricavi.

L'attuale trasformazione del mercato globale del vino biologico riflette i più ampi cambiamenti nei valori dei consumatori e nelle pratiche del settore. Con l'aumento della coscienza salutistica e con la sostenibilità che diventa una priorità sia per i produttori che per gli acquirenti, soprattutto tra le generazioni più giovani, si prevede che il settore continuerà la sua rapida espansione nel prossimo decennio.