Il panel del Veneto approva il fondo vino 2027

17-04-2026

La commissione regionale ha dato il via libera a un nuovo stanziamento per la modernizzazione dei vigneti e l’ammodernamento delle attrezzature in una delle principali regioni vinicole d’Italia.

Giovedì la Terza Commissione del consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità il bando annuale per i fondi 2027 destinati agli investimenti nel settore vitivinicolo, facendo avanzare uno strumento di finanziamento che sostiene la modernizzazione dei vigneti, l’ammodernamento delle attrezzature e altre spese legate alla produzione e alla competitività.

Il voto è arrivato nel corso di una seduta a Venezia della commissione permanente, competente per affari economici, agricoltura, politica montana, caccia, pesca, foreste ed energia. Il panel ha inoltre approvato il verbale della riunione precedente e le comunicazioni del presidente, prima di passare alla misura sul vino.

La decisione riguarda la proposta della giunta regionale di aprire il bando 2027 per l’intervento denominato “Investments in the wine sector”. Il parere favorevole della commissione supera un importante passaggio procedurale prima che la misura possa proseguire nell’iter all’interno dell’amministrazione regionale.

Il settore vitivinicolo è uno dei comparti agricoli più importanti del Veneto, con una quota rilevante della produzione e delle esportazioni italiane. I programmi di sostegno regionali vengono spesso utilizzati da cantine e viticoltori per finanziare nuovi macchinari, migliorare le linee di lavorazione, adottare strumenti digitali e ridurre l’esposizione ai rischi climatici e di mercato. In pratica, questi bandi possono incidere sulla velocità con cui i produttori modernizzano le proprie attività e sulla quantità di investimenti privati che riescono a mobilitare.

Accanto al dossier sul vino, la commissione ha anche sostenuto un distinto passaggio procedurale che collega un disegno di legge sui servizi di commercio nei mercati pubblici con altre due proposte legislative sulla regolamentazione del commercio al dettaglio nella regione. I consiglieri hanno poi proseguito l’esame di un disegno di legge per istituire un osservatorio veneto sull’olivo, pensato per aggiornare i dati sul patrimonio olivicolo regionale e rafforzare le informazioni disponibili per istituzioni e produttori.

La commissione ha inoltre ripreso l’esame di un più ampio disegno di legge su un nuovo sistema di economia circolare in Veneto, volto a ridurre la produzione di rifiuti, aumentare il riutilizzo dei materiali e favorire nuovi modelli di business con il contributo di università, centri di ricerca, associazioni di categoria ed enti locali.