10-02-2026
Il Parlamento europeo ha approvato con ampio consenso un nuovo pacchetto sul vino, volto a rafforzare il settore vitivinicolo e a proteggere gli agricoltori che devono affrontare le sfide attuali. Il voto si è svolto a Bruxelles, dopo mesi di negoziati e di contributi da parte delle associazioni di categoria e dei parlamenti nazionali, compreso quello italiano. Stefano Vaccari, deputato modenese del Partito Democratico e membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, ha sottolineato l'importanza della decisione per i produttori, soprattutto per quelli delle regioni note per il Lambrusco.
Il pacchetto estende i programmi di promozione del vino fino a nove anni, con finanziamenti che raggiungono l'80%. Inoltre, semplifica l'accesso ai piccoli produttori e include l'enoturismo tra le attività ammissibili. Queste misure sono pensate per sostenere le comunità rurali e le economie locali che dipendono dalla viticoltura. I cambiamenti arrivano in un momento in cui il settore sta vivendo un calo dei consumi, una sovrapproduzione, il cambiamento delle preferenze dei consumatori, gli impatti visibili del cambiamento climatico e la riduzione delle esportazioni.
La Commissione europea ha presentato il pacchetto per la prima volta nel marzo dello scorso anno. Il pacchetto modifica l'Organizzazione Comune di Mercato, i Piani Strategici della Politica Agricola Comune (PAC) e i regolamenti sui prodotti vitivinicoli aromatizzati. Le riforme intendono affrontare i problemi strutturali del settore fornendo strumenti più flessibili per l'adattamento e la crescita.
Uno degli elementi chiave è una maggiore armonizzazione delle regole di etichettatura, in particolare per i vini a basso contenuto alcolico. L'obiettivo è fornire informazioni più chiare ai consumatori e maggiore certezza giuridica ai produttori. Le nuove regole dovrebbero aiutare i produttori a innovare mantenendo elevati standard di trasparenza.
Vaccari ha sottolineato che il Partito Democratico, insieme al gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, ha sostenuto un approccio equilibrato. L'obiettivo è incoraggiare l'innovazione e l'adattamento al mercato senza lasciare indietro i viticoltori tradizionali. Il pacchetto rafforza inoltre gli sforzi di promozione e le opportunità di esportazione, offrendo al contempo una migliore protezione contro le pratiche commerciali sleali.
L'approvazione di questo pacchetto testimonia l'impegno dell'Europa a investire nel futuro del settore vitivinicolo, che rimane una parte strategica dell'agricoltura e del patrimonio culturale del continente. Per regioni italiane come l'Emilia-Romagna, dove si produce il Lambrusco, queste misure sono considerate fondamentali per sostenere le economie locali e preservare le tradizioni di lunga data. Le riforme passeranno ora alle fasi di attuazione in tutti gli Stati membri.
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